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Parco Rile-Tenore-Olona
Progetto
La concatenazione di
aree agricolo-boschive, destinate a formare il telaio territoriale del
parco, voluto dagli otto Comuni che partecipano al progetto, occupa gli
ultimi lembi d’alta pianura terrazzata ed i pianalti morenici ai piedi delle
Prealpi varesine. L’aggregato, della superficie di oltre 1400 Ha, richiama
curiosamente nel suo insieme la forma di un sauro, acquattato lungo l’asta
del medio Olona. Il piccolo giovane “drago”, sta muovendo i suoi primi
passi, ma già pare fermamente deciso a difendere con impavida determinazione
il proprio habitat.L’area, che verrà protetta seguendo le modalità indicate dall’Art. 34 della Legge Regionale N.86 del 30.11.83, inizia a Nord poco sotto il confine comunale di Varese e giunge a Sud fino alle porte della conurbazione gallaratese. Il supporto fisico territoriale è generato da particolari formazioni geologiche, di antica origine glaciale, con una spessa coltre di sedimenti di apporto, modellati a ripiani, detti terrazzi fluvioglaciali del Medio Olona. I Comuni protagonisti della iniziativa LOZZA, CARNAGO, CARONNO VARESINO, CASTELSEPRIO, MORAZZONE, GORNATE OLONA, GAZZADA/SCHIANNO, CASTIGLIONE OLONA, hanno affidato lo studio di fattibilità del Parco all’architetto Giorgio De Cesare. Lo studio evidenzia i pregi naturalistici e mette in luce i tratti storico-culturali di questa nostra terra, individuando anche i punti nodali della funzionalità ecologica e paesistica del Parco. Oltre all’area archeologica di Castel-seprio ed al borgo d’arte di Castiglione Olona, vengono considerati i siti con significative tracce storico-testimoniali distribuiti sull'alta dorsale, compresa tra le incisioni vallive dei torrenti ARNO e TENORE, lungo l’antica via che conduce a VARESE. L’interazione tra il valore naturalistico di questi luoghi ed il grande fascino della loro storia e cultura lascia spazio a grandi opportunità di valorizzazione, che coinvolgono un vasto intorno territoriale, la cui unitarietà paesistica appare evidente.
L’attività di conservazione sarà orientata, oltre che ad una ponderata tutela dell’ambiente naturale, anche alla valorizzazione delle testimonianze della storia e delle trasformazioni legate alla crescita della “collana” dei nostri borghi, nata lungo la valle dell’Olona , che ha prodotto al suo intorno un territorio “a misura d’uomo”. La politica dei piccoli passi, mantenuta con continuità nel corso di anni, può portare al raggiungimento di obiettivi molto significativi nel recupero dell’equilibrio territoriale, in vista di un allargamento del “campo delle dignità” anche agli aspetti connessi agli scenari ambientali. I parchi locali devono
aggregare, coinvolgere, lasciare a tutti spazi per operare. a cura del Settore Ecologia del Comune di Castiglione, con la collaborazione dell' Arch. Giorgio De Cesare |
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