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Le dieci regole generali per la
partecipazione del Palio della Valle Olona sono qui sotto riportate:
Regola 1
Al Palio della Valle Olona
possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni con residenza anagrafica nel
comune per cui gareggiano alla fine di maggio dell’ anno in cui si svolgono le
manifestazioni “Aspettando il Palio” e il “Palio”, salvo diverse disposizioni
emanate dal Comitato.
Regola 2
2.1 Prima di ogni gara il
Capitano dovrà presentare alla Giunta dei Regolamenti, su un apposito modulo, i
nomi dei concorrenti, allegare le fotocopie delle C.I. e sottoscrivere una
dichiarazione che ne garantisca l’ appartenenza al Paese.
2.2 Nello stesso atto il Capitano dovrà dichiarare che sono state regolarmente
prodotte tutte le autorizzazioni, i certificati e le dichiarazioni previste alla
regola 3 comma 3.3 e che dalle stesse non emerge alcuna causa ostativa alla
partecipazione del concorrente alla gara.
2.3 Gli atti di cui ai commi 2.1 e 2.2 del presente articolo sono conservati dal
Vice Presidente Coordinatore della Giunta dei Regolamenti per tutta la durata
del Palio.
Regola 3
3.1 Il Comitato Organizzatore e
i Capitani dei Paesi declinano ogni responsabilità civile, morale, penale, per
eventuali infortuni occorsi durante e/o dopo le Manifestazioni, i Giochi e/o
gare e per l’ ordine pubblico che deve essere garantito dalle Amministrazioni
Comunali.
3.2 Il Comune Capofila stipulerà una polizza assicurativa che solleverà gli
organismi da tutte le responsabilità elencate al comma 3.1
3.3 I partecipanti devono sottoscrivere una dichiarazione con la quale sollevano
il Comitato Organizzatore del Palio e i Capitani dei Comuni da qualsiasi
responsabilità per danni o infortuni eventualmente occorsi durante e dopo i
Giochi e le Gare e devono essere in possesso di un certificato di buona salute o
di una autocertificazione.
3.4 Ogni gara deve essere supportata da un servizio di Pronto Soccorso.
Regola 4
Il Comune che contravviene a
quanto disposto negli articoli 1, 2, 3 del presente regolamento sarà penalizzato
con l’ esclusione dalla gara e la relativa assegnazione per la stessa di punti
zero.
Regola 5
I reclami, dovranno essere
annunciati dal Capitano al Presidente del Comitato.
a) verbalmente entro 60 minuti dal termine della gara;
b) in forma scritta entro le ore 12.00 del giorno successivo versando la somma
di € 50,00.= che sarà incamerata dal Comitato qualunque sia l’ esito del
reclamo.
La Giunta del Regolamento, in caso di contestazioni, è l’ Ente preposto per il
giudizio di primo grado di eventuali reclami presentati dal o dai Capitani
durante la manifestazione; fermo restando che il giudizio dell’ arbitro sulle
regole di gioco è insindacabile. Se la decisione presa dall’ Ente preposto non
viene accettata dal o dai presentatori del reclamo, esso o essi potranno fare un
eventuale ricorso al Presidente del Comitato che letto il verbale del giudizio
di primo grado, decreterà la decisione finale insindacabile.
Regola 6
Ad ogni gara sono assegnati i
seguenti punteggi:
1° classificato: 15 PUNTI; 5° classificato: 6 PUNTI;
2° classificato: 12 PUNTI; 6° classificato: 4 PUNTI;
3° classificato: 10 PUNTI; 7° classificato: 2 PUNTI;
4° classificato: 8 PUNTI.
Quando due o più Comuni si classificano a pari merito in una singola gara
ricevono lo stesso punteggio.
Il Comune o i Comuni, che seguono, riceveranno un punteggio corrispondente al
posto che avrebbero occupato se nessuna squadra si fosse classificata a pari
merito.
Alla squadra squalificata, sono assegnati punti zero inerenti alla gara svolta.
La mancata partecipazione ad una gara comporta una penalizzazione di 15 punti
sulla classifica finale.
Regola 7
La sfilata ha una classifica
con un punteggio e un premio finale a parte che sarà assegnato al Comune
vincitore nella stessa serata dopo lo svolgimento della stessa.
In caso di parità il premio verrà assegnato ad ex-aequo.
Lo Stendardo del Palio sarà assegnato al Comune che avrà ottenuto il maggior
punteggio complessivo in tutte le gare.
In caso di parità nella classifica finale, i parametri per l’ assegnazione dello
Stendardo sono:
a) il maggior numero di vittorie nelle singole gare;
b) nel caso di ulteriore parità i migliori piazzamenti nelle singole gare;
c) nel caso di ulteriore parità il risultato nei confronti diretti.
Regola 8
Lo Spirito delle Manifestazioni
è quello di ritrovarsi in allegria per trascorrere momenti comuni di
divertimento e socializzazione, pertanto, i Capitani, gli Atleti e tutto lo
staffi di ogni Comune partecipante a tutte le manifestazioni organizzate dal
Comitato del Palio della Valle Olona devono rispettare i Regolamenti delle gare
e comportarsi educatamente rispettando gli avversari ed il pubblico che assiste
alle manifestazioni.
E’ consigliabile che le Amministrazioni Comunali invitino la Forza Pubblica
(Carabinieri, ecc.) durante le manifestazioni sul proprio territorio.
Chiunque mini questo spirito di armonia, socializzazione e allegria
comportandosi in modo tale da provocare con scorrettezze, insulti, atti
scurrili, bestemmie, ecc. tra gli atleti che partecipano ad una gara della
manifestazione che innescherebbe anche reazioni incontrollabili tra il pubblico
da non poter mantenere l’ ordine sarà punito con una sanzione che prevede:
a) l’ immediata squalifica dell’ atleta o degli atleti che stava o stavano
partecipando alla gara del Palio;
b) l’ assegnazione di punti zero, inerenti alla gara svolta, al Comune o ai
Comuni che hanno innescato l’ incidente.
Regola 9
Ogni Paese, con la firma del
Sindaco, del Capitano e del Presidente del Comitato, apposta in calce al
presente Regolamento accetta incondizionatamente i regolamenti e le decisioni
del Comitato Organizzatore e degli Arbitri esterni e viene interdetto il ritiro
del Comune durante la competizione.
Il Comune che non ottempera al rispetto di queste regole sarà punito con una
ammenda di € 1.000,00.=
Regola 10
Per quanto non previsto dal
presente Regolamento, varrà la decisione della Suprema Corte dei Comuni o del
Comitato Organizzatore nell’ ambito delle proprie competenze. |