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Solo al momento in cui per una ragione qualsiasi ci si trova a doverlo cambiare infatti, ci si rende conto della differenza, e di quanto sia possibile rimpiangere il modello precedente piuttosto che apprezzare la scoperta di un dispositivo nuovo. Tra questi ultimi rientra un modello Logitech. Tra i tanti che la casa Svizzera propone, e sui quali ha costruito buona parte delle sue fortune, a prima vista il Laser Mouse G5 non sembrerebbe così particolare. La forma ergonomica infatti non è così accentuata come in altri modelli presenti sul mercato, ma proprio per questo risulta decisamente comoda e pratica in fase di utilizzo. In mancanza di vere e proprie rivoluzioni al riguardo e fino a quando la conformazione della mano dell’utente resterà quella attuale, non sembra infatti lecito aspettarsi novità clamorose. Quello che invece fa la differenza, è una serie di particolari, all’apparenza piccoli ma che messi insieme contribuiscono a renderne l’impiego personalizzato e confortevole. Non a caso, si tratta di un mouse pensato per gli appassionati di videogiochi, dove flessibilità e precisione sono elementi essenziali. Per questo, ha tutte le carte in regola per adattarsi anche agli esigenze degli utenti più ‘tradizionali’ disposti a un piccolo investimento pur di poter contare su un mouse decisamente all’altezza. L’impugnatura, per esempio, è studiata non per colpire l’occhio, ma per rendere meno faticoso un utilizzo prolungato, caratteristica che sempre meno si può considerare esclusiva dei videogiocatori. D’altra parte, l’unica aperta concessione allo stile dei videogame, è la colorazione, caratterizzata da una impronta maculata blu e nera che ne ricopre parte della superficie. Perfettamente integrati nella sagoma, i due pulsanti principali risultano invisibili ma al tempo stesso decisamente pratici e con la giusta sensibilità. È intorno a questi che con estrema discrezione sono disposti i comandi aggiuntivi. Subito sotto la tradizionale rotella di scrolling, due piccoli tasti consentono di regolarne la velocità senza lasciare il controllo del tasto sinistro, caratteristica spesso fondamentale nella fasi più concitate di un videogioco. Analogamente, sul fianco sinistro, altri due pulsanti permettono di regolare in tempo reale la velocità di scorrimento, la cui impostazione è visualizzata subito sopra da una serie di led che contribuiscono anche a rendere più gradevole l’estetica nel suo insieme. Particolarmente curata e ben riuscita risulta anche la parte inferiore, quella di appoggio spesso colpevolmente trascurata. All’interno del G5 viene impiegato un motore laser a 2.000 dpi, che serve a migliorare la velocità e supportare la capacità di risposta del processore immagini da 6,4 megapixel al secondo. A questo si affiancano dei piedini in politetrafluoroetilene che, al di là del nome impronunciabile, grazie alla frizione ridotta contribuiscono a migliorare la scorrevolezza a prescindere dal tipo di superficie. Ma l’elemento forse più particolare del mouse è la cartuccia di zavorra regolabile. Aprendo una sorta di piccolo cassettino, si accede a un modulo nel quale inserire a piacere i vari pesi forniti in dotazione. Questo, al fine di personalizzare il mouse impostando bilanciamento e peso adatti al proprio stile di gioco, ma anche all’impiego quotidiano. Quella che può sembrare un’inutile pignoleria, non appena fatta qualche prova con pesi diversi, in realtà si dimostra uno strumento decisamente da apprezzare. Gli unici utenti a rischiare di vedere deluse le proprie aspettative potrebbero essere i patiti delle connessioni wireless. Il livello di prestazioni raggiunto dal G5 d’altra parte, rende obbligata la scelta dell’interfaccia USB con filo, più capace e sicura per garantire i 1.000 aggiornamenti al secondo necessari a garantire velocità e accelerazione promesse. La connessione inoltre, è bidirezionale. Per scovare un difetto del Laser Mouse è necessario andare a esaminare il prezzo, comunque adeguato alle caratteristiche. Più significativa invece, la mancanza di una versione per utenti mancini.
Pro Contro
Prezzo: 79,95 euro
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