- Al fischio d'inizio dei campionati
Europei di calcio manca ancora qualche mese, ma i malintenzionati sono
già all'opera da diverso tempo. Come sottolinea infatti Sophos, è
necessaria la massima prudenza per i tifosi di calcio che acquistano su
internet i biglietti per l'appuntamento che si svolgeranno in Austria e
Svizzera. L’ammonimento giunge a seguito dell’individuazione del malware
noto come Mal/ObfJS-R sul sito web di un importante rivenditore di
biglietti per Euro 2008. Il sito in questione vanta un ottimo posizionamento
nei motori di ricerca e una presenza costante tra i link sponsorizzati,
quindi gli hacker potrebbero avere a disposizione un alto numero di
potenziali vittime.
Gli esperti di SophosLabs ritengono che i
visitatori del sito, nel tentativo di acquistare i biglietti, corrano il rischio
di imbattersi in uno script malevolo incorporato in alcune delle pagine. Questo
malware tenta a sua volta di scaricare ulteriori programmi dannosi da altri siti
web compromessi. Sophos raccomanda agli utenti di restare in guardia e di
accertarsi che la propria soluzione di sicurezza sia aggiornata.
"Non è la prima volta che gli hacker tentano
di far leva su eventi sportivi per avvantaggiare le proprie attività illecite.
Purtroppo, nel rush finale verso i Campionati Europei di calcio della prossima
estate, è probabile che assisteremo ad altri casi simili e ad altre truffe che
sfrutteranno l’entusiasmo dei tifosi di calcio - afferma Walter Narisoni, Sales
Engineer Manager di Sophos Italia -. Nella foga di accaparrarsi i
biglietti degli incontri, i tifosi non devono rischiare di segnare un autogol
cadendo nella trappola degli hacker. È indispensabile che tutti gli utenti si
tutelino dalle minacce alla sicurezza in agguato su Internet utilizzando una
protezione efficiente e aggiornata".
Gli hacker si servono spesso di eventi di
grande interesse come specchietto per le allodole. Nel 2007 il sito web dei
Miami Dolphins, che hanno ospitato il Superbowl di football americano, è stato
manomesso nei giorni precedenti all’incontro con l’intento di infettare i PC dei
tifosi che lo visitavano.