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Usi e costumi della vita online
I risultati di uno studio Symantec sul comportamento degli utenti

3 Aprile 2008 - Uno studio a livello mondiale sulle abitudini di utenti di tutti i tipi e di tutte le età ha consentito a Symantec di trarre alcune importanti indicazioni per lo sviluppo di nuove applicazioni e l'evoluzione di quelle esistenti al fine di migliorare la sicurezza online.

Dal Norton Online Living Report emerge che in tutto il mondo le interazioni personali online sono estremamente diffuse e i principali motivi per cui ci si connette sono di tipo affettivo. La maggior parte degli utenti adulti di Internet, pari al 52% del campione, afferma di avere trovato amici online, di cui il 46% afferma di considerare queste amicizie importanti, esattamente come quelle offline. Tra le altre attività svolte online, le più diffuse sono accesso alle chat, siti di social networking e giochi.

Uno dei dati più rilevanti emersi dallo studio è che la percezione dei genitori di ciò che i loro figli svolgono online non corrisponde a ciò che i ragazzi dichiarano di fare. Per esempio, circa 1 bambino su 5 ammette di compiere azioni online che gli adulti non approverebbero, con delle conseguenze che potrebbero essere anche gravi: negli USA, il 6% dei genitori pensa che ai propri figli sia capitato di ricevere approcci online da estranei, mentre la percentuale dei bambini che afferma di avere ricevuto tale tipo di approcci è pari al 16%.

Lo studio, estratto da un’indagine internazionale condotta da Harris Interactive, rivela alcuni dati statistici interessanti sull’uso della tecnologia nell’era di Internet da parte di bambini e adulti di tutto il mondo. Il Report è un documento d’indagine che riflette l’intensa migrazione delle attività offline verso il mondo online ed esamina i dati relativi a otto paesi con l’obiettivo di rivelare profonde differenze e analogie tra le diverse culture nel rapporto con la tecnologia.

Comunicazione

• Molti adulti connessi dedicano almeno un’ora al mese all’invio di messaggi di testo dal telefono cellulare (USA-39%, Regno Unito-79%, Australia-69%, Germania-60%, Francia-60%, Brasile-61%, Cina-75%, Giappone-25%);

• Negli USA, il 41% degli adulti e il 46% dei bambini connessi utilizza Internet per scaricare o guardare film. In Cina, fa altrettanto il 97% degli adulti e il 96% dei bambini connessi;

• In Cina, l’86% degli adulti connessi dedica tempo ai propri blog personali almeno ogni tanto (USA-20%, Regno Unito-19%, Australia-17%, Germania-13%, Francia-18%, Brasile-44%, Cina-86%, Giappone-39%);

Socializzazione

• Negli USA, quasi la metà (45%) degli adulti connessi ha trovato amici online (USA-45%, Regno Unito-42%, Australia-54%, Germania-45%, Francia-31%, Brasile-77%, Cina-84%, Giappone-38%); di questi, circa il 60-80% ha coltivato queste amicizie anche nel mondo offline (USA-67%, Regno Unito-72%, Australia-65%, Germania-86%, Francia-84%, Brasile-83%, Cina-76%, Giappone-55%);

• Negli USA, circa la metà (44%) degli adulti connessi apprezza le amicizie online tanto quanto e talvolta anche più di quelle offline (USA-44%, Regno Unito-43%, Australia-52%, Germania-35%, Francia-25%, Brasile-60%, Cina-49%, Giappone-33%);

• 4 adulti connessi su 10 (10-44% a seconda dei paesi) socializzano con tranquillità con estranei online (USA-21%, Regno Unito-28%, Australia-29%, Germania-21%, Francia-16%, Brasile-10%, Cina-44%, Giappone-13%);

• In Cina, l’88% dei bambini connessi ha trovato amici online; in Brasile, ha fatto altrettanto circa tre quarti (74%) dei bambini connessi (USA-35%, Regno Unito-44%, Australia-44%, Germania-31%, Francia-32%, Brasile-74%, Cina-88%, Giappone-20%);

Abitudini

• I giochi online sono enormemente diffusi: negli USA, quasi tre quarti (74%) degli adulti connessi e più di 9 bambini connessi su 10 (96%) gioca online. In Cina, quasi tutti gli adulti e i bambini connessi (rispettivamente il 95% e il 99%) giocano online;

• Negli USA, più della metà degli adulti (56%) e dei bambini connessi (56%) scarica musica;

• Cina e Brasile sono i paesi dove si scarica più musica: in Cina scarica musica il 97% degli adulti e il 98% dei bambini, in Brasile scarica musica l’88% degli adulti e l’89% dei bambini;

• Negli USA, circa due terzi (66%) degli adulti connessi e 7 bambini connessi su 10 (70%) visita siti di video sharing;

Conoscenze

• La maggior parte degli adulti connessi dedica almeno un’ora al mese alla lettura di notizie su siti online/blog (USA-77%, Regno Unito-66%, Australia-75%, Germania-71%, Francia-76%, Brasile-93%, Cina-92%, Giappone-83%) e sulla stampa (USA-80%, Regno Unito-77%, Australia-87%, Germania-86%, Francia-84%, Brasile-90%, Cina-92%, Giappone-84%);

• Negli USA (94%), in Germania (93%), in Francia (93%) e in Cina (93%), più di 9 bambini connessi su 10 fanno ricerche su Internet;

• I consigli di bellezza e di moda online sono diffusi a livello globale: in Cina, cerca queste informazioni l’82% degli adulti connessi (USA-32%, Regno Unito-35%, Australia-34%, Germania-36%, Francia-39%, Brasile-69%, Cina-82%, Giappone-49%);

Shopping

• Quasi tutti gli utenti connessi affermano di fare acquisti online almeno ogni tanto (USA-90%, Regno Unito-96%, Australia-84%, Germania-93%, Francia-89%, Brasile-81%, Cina-86%, Giappone-90%). La maggior parte degli intervistati si sente molto tranquilla nel fare acquisti online (USA-63%, Regno Unito-78%, Australia-55%, Germania-46%, Francia-53%, Brasile-40%, Cina-55%, Giappone-33%);

• Il Regno Unito mostra il massimo livello di fiducia tra gli utenti. Circa 8 utenti su 10 (78%) effettuano acquisti online con tranquillità), mentre il Giappone mostra il livello più basso di fiducia con una proporzione pari a un terzo (33%);

• In Cina, quasi la metà (48%) degli utenti divulga con tranquillità i propri dati personali, contro un modesto 5% degli utenti connessi in Giappone;

Banking Online

• L’online banking è meno diffuso dello shopping su Internet, ma la maggioranza degli utenti a livello globale ha gestito alcune semplici transazioni finanziarie online;

• Circa 4 adulti connessi su 5 effettuano operazioni bancarie o pagano bollette online almeno ogni tanto (USA-79%, Regno Unito-85%, Australia-81%, Germania-78%, Francia-84%, Brasile-68%, Cina-87%, Giappone-74%). La Cina ha il più alto numero di utenti che effettua operazioni bancarie o paga bollette online: quasi 9 su 10 (87%), contro quasi 8 su 10 (79%) negli USA;

Navigare sicuri

• La maggioranza degli adulti (85%) e dei bambini (52%) connessi è stata vittima di qualche tipo di attacco cibernetico (dalle semplici mail di spam ad attacchi massicci di hacker) ed esprime preoccupazione per la sicurezza online;

• Più di 8 adulti connessi su 10 si sentono poco tranquilli a utilizzare Internet senza un software per la sicurezza (USA-89%, Regno Unito-88%, Australia-92%, Germania-95%, Francia-94%, Brasile-91%, Cina-81%, Giappone-93%);

• Negli USA più di un terzo (34%) degli utenti – la percentuale più alta nel mondo – ha comunicato i dati della propria carta di credito, mentre in Brasile divulga queste informazioni poco più di 1 utente su 10 (13%). Il Regno Unito si allinea con gli USA in termini di comunicazione dei dati della carta di credito a persone diverse da amici e parenti (29%), seguito da Australia-27%, Germania-19%, Francia-28%, Brasile-13%, Cina-15%, Giappone-21%);

• La maggioranza degli utenti adulti nel mondo ha installato un software di sicurezza (USA-71%, Regno Unito-82%, Australia-84%, Germania-85%, Francia-75%, Brasile-85%, Cina-75%, Giappone-61%), ma pochi vanno oltre i provvedimenti di base, come cambiare spesso la password (USA-22%, Regno Unito-30%, Australia-38%, Germania-25%, Francia-21%, Brasile-51%, Cina-39%, Giappone-13%) o navigare solo in siti affidabili (USA-48%, Regno Unito-45%, Australia-48%, Germania-32%, Francia-49%, Brasile-75%, Cina-53%, Giappone-56%);

• In tutti i paesi, più di un terzo degli adulti visita siti per adulti o pornografici. In Brasile e in Cina la proporzione si alza fino a superare la metà (USA-38%, Regno Unito-35%, Australia-36%, Germania-35%, Francia-46%, Brasile-55%, Cina-51%, Giappone-37%);

Proteggersi

• La maggioranza dei genitori riconosce l’esistenza di minacce online per i loro figli, ma la maggior parte ne sottovaluta la presenza e sono ancora meno coloro che adottano provvedimenti pratici, come ad esempio impostare un controllo parentale (USA-48%, Regno Unito-37%, Australia-40%, Germania-23%, Francia-32%, Brasile-32%, Cina-39%, Giappone-5%). In Giappone, solo il 5% degli adulti connessi imposta il controllo parentale;

• Molti genitori parlano apertamente con i loro figli delle azioni che questi compiono online, questo determina un eccesso di fiducia sul livello di protezione dei bambini (USA-50%, Regno Unito-44%, Australia-59%, Germania-45%, Francia-54%, Brasile-59%, Cina-71%, Giappone-22%);

• La maggior parte dei genitori ritiene che Internet non sia tanto sicura per i bambini quanto lo è per gli adulti (USA-88%, Regno Unito-78%, Australia-86%, Germania-83%, Francia-77%, Brasile-80%, Cina-69%, Giappone-44%), percezione diffusa anche tra i minori (USA-69%, Regno Unito-61%, Australia-63%, Germania-61%, Francia-63%, Brasile-60%, Cina-34%, Giappone-48%);

• Gli USA e l’Australia hanno il maggior numero di genitori che ritiene che Internet non sia tanto sicuro per i bambini quanto lo è per gli adulti (rispettivamente l’88% e l’86%). In Giappone la percentuale scende fino al 44%;

• I genitori sottovalutano la frequenza con cui i bambini ricevono approcci da estranei e subiscono scherzi online; il maggior numero di genitori inconsapevoli si trova in USA, Regno Unito e Francia. Negli USA i genitori pensano che il 6% dei loro figli abbiano ricevuto approcci online da estranei, contro il 16% dei bambini che affermano di avere ricevuto tale tipo di approcci;

 

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