- Uno studio a livello mondiale sulle
abitudini di utenti di tutti i tipi e di tutte le età ha consentito a
Symantec di trarre alcune importanti indicazioni per lo sviluppo di
nuove applicazioni e l'evoluzione di quelle esistenti al fine di migliorare
la sicurezza online.
Dal
Norton Online Living Report emerge che in tutto il mondo le
interazioni personali online sono estremamente diffuse e i principali motivi
per cui ci si connette sono di tipo affettivo. La maggior parte degli utenti
adulti di Internet, pari al 52% del campione, afferma di avere trovato amici
online, di cui il 46% afferma di considerare queste amicizie importanti,
esattamente come quelle offline. Tra le altre attività svolte online, le più
diffuse sono accesso alle chat, siti di social networking e giochi.
Uno dei dati più rilevanti emersi dallo studio
è che la percezione dei genitori di ciò che i loro figli svolgono online non
corrisponde a ciò che i ragazzi dichiarano di fare. Per esempio, circa 1 bambino
su 5 ammette di compiere azioni online che gli adulti non approverebbero, con
delle conseguenze che potrebbero essere anche gravi: negli USA, il 6% dei
genitori pensa che ai propri figli sia capitato di ricevere approcci online da
estranei, mentre la percentuale dei bambini che afferma di avere ricevuto tale
tipo di approcci è pari al 16%.
Lo studio, estratto da
un’indagine internazionale condotta da Harris Interactive, rivela alcuni dati
statistici interessanti sull’uso della tecnologia nell’era di Internet da parte
di bambini e adulti di tutto il mondo. Il Report è un documento d’indagine che
riflette l’intensa migrazione delle attività offline verso il mondo online ed
esamina i dati relativi a otto paesi con l’obiettivo di rivelare profonde
differenze e analogie tra le diverse culture nel rapporto con la tecnologia.
Comunicazione
• Molti adulti connessi dedicano almeno un’ora
al mese all’invio di messaggi di testo dal telefono cellulare (USA-39%, Regno
Unito-79%, Australia-69%, Germania-60%, Francia-60%, Brasile-61%, Cina-75%,
Giappone-25%);
• Negli USA, il 41% degli adulti e il 46% dei
bambini connessi utilizza Internet per scaricare o guardare film. In Cina, fa
altrettanto il 97% degli adulti e il 96% dei bambini connessi;
• In Cina, l’86% degli adulti connessi dedica
tempo ai propri blog personali almeno ogni tanto (USA-20%, Regno Unito-19%,
Australia-17%, Germania-13%, Francia-18%, Brasile-44%, Cina-86%, Giappone-39%);
Socializzazione
• Negli USA, quasi la metà (45%) degli adulti
connessi ha trovato amici online (USA-45%, Regno Unito-42%, Australia-54%,
Germania-45%, Francia-31%, Brasile-77%, Cina-84%, Giappone-38%); di questi,
circa il 60-80% ha coltivato queste amicizie anche nel mondo offline (USA-67%,
Regno Unito-72%, Australia-65%, Germania-86%, Francia-84%, Brasile-83%,
Cina-76%, Giappone-55%);
• Negli USA, circa la metà (44%) degli adulti
connessi apprezza le amicizie online tanto quanto e talvolta anche più di quelle
offline (USA-44%, Regno Unito-43%, Australia-52%, Germania-35%, Francia-25%,
Brasile-60%, Cina-49%, Giappone-33%);
• 4 adulti connessi su 10 (10-44% a seconda
dei paesi) socializzano con tranquillità con estranei online (USA-21%, Regno
Unito-28%, Australia-29%, Germania-21%, Francia-16%, Brasile-10%, Cina-44%,
Giappone-13%);
• In Cina, l’88% dei bambini connessi ha
trovato amici online; in Brasile, ha fatto altrettanto circa tre quarti (74%)
dei bambini connessi (USA-35%, Regno Unito-44%, Australia-44%, Germania-31%,
Francia-32%, Brasile-74%, Cina-88%, Giappone-20%);
Abitudini
• I giochi online sono enormemente diffusi:
negli USA, quasi tre quarti (74%) degli adulti connessi e più di 9 bambini
connessi su 10 (96%) gioca online. In Cina, quasi tutti gli adulti e i bambini
connessi (rispettivamente il 95% e il 99%) giocano online;
• Negli USA, più della metà degli adulti (56%)
e dei bambini connessi (56%) scarica musica;
• Cina e Brasile sono i paesi dove si scarica
più musica: in Cina scarica musica il 97% degli adulti e il 98% dei bambini, in
Brasile scarica musica l’88% degli adulti e l’89% dei bambini;
• Negli USA, circa due terzi (66%) degli
adulti connessi e 7 bambini connessi su 10 (70%) visita siti di video sharing;
Conoscenze
• La maggior parte degli adulti connessi
dedica almeno un’ora al mese alla lettura di notizie su siti online/blog
(USA-77%, Regno Unito-66%, Australia-75%, Germania-71%, Francia-76%,
Brasile-93%, Cina-92%, Giappone-83%) e sulla stampa (USA-80%, Regno Unito-77%,
Australia-87%, Germania-86%, Francia-84%, Brasile-90%, Cina-92%, Giappone-84%);
• Negli USA (94%), in Germania (93%), in
Francia (93%) e in Cina (93%), più di 9 bambini connessi su 10 fanno ricerche su
Internet;
• I consigli di bellezza e di moda online sono
diffusi a livello globale: in Cina, cerca queste informazioni l’82% degli adulti
connessi (USA-32%, Regno Unito-35%, Australia-34%, Germania-36%, Francia-39%,
Brasile-69%, Cina-82%, Giappone-49%);
Shopping
• Quasi tutti gli utenti connessi affermano di
fare acquisti online almeno ogni tanto (USA-90%, Regno Unito-96%, Australia-84%,
Germania-93%, Francia-89%, Brasile-81%, Cina-86%, Giappone-90%). La maggior
parte degli intervistati si sente molto tranquilla nel fare acquisti online
(USA-63%, Regno Unito-78%, Australia-55%, Germania-46%, Francia-53%,
Brasile-40%, Cina-55%, Giappone-33%);
• Il Regno Unito mostra il massimo livello di
fiducia tra gli utenti. Circa 8 utenti su 10 (78%) effettuano acquisti online
con tranquillità), mentre il Giappone mostra il livello più basso di fiducia con
una proporzione pari a un terzo (33%);
• In Cina, quasi la metà (48%) degli utenti
divulga con tranquillità i propri dati personali, contro un modesto 5% degli
utenti connessi in Giappone;
Banking Online
• L’online banking è meno diffuso dello
shopping su Internet, ma la maggioranza degli utenti a livello globale ha
gestito alcune semplici transazioni finanziarie online;
• Circa 4 adulti connessi su 5 effettuano
operazioni bancarie o pagano bollette online almeno ogni tanto (USA-79%, Regno
Unito-85%, Australia-81%, Germania-78%, Francia-84%, Brasile-68%, Cina-87%,
Giappone-74%). La Cina ha il più alto numero di utenti che effettua operazioni
bancarie o paga bollette online: quasi 9 su 10 (87%), contro quasi 8 su 10 (79%)
negli USA;
Navigare sicuri
• La maggioranza degli adulti (85%) e dei
bambini (52%) connessi è stata vittima di qualche tipo di attacco cibernetico
(dalle semplici mail di spam ad attacchi massicci di hacker) ed esprime
preoccupazione per la sicurezza online;
• Più di 8 adulti connessi su 10 si sentono
poco tranquilli a utilizzare Internet senza un software per la sicurezza
(USA-89%, Regno Unito-88%, Australia-92%, Germania-95%, Francia-94%,
Brasile-91%, Cina-81%, Giappone-93%);
• Negli USA più di un terzo (34%) degli utenti
– la percentuale più alta nel mondo – ha comunicato i dati della propria carta
di credito, mentre in Brasile divulga queste informazioni poco più di 1 utente
su 10 (13%). Il Regno Unito si allinea con gli USA in termini di comunicazione
dei dati della carta di credito a persone diverse da amici e parenti (29%),
seguito da Australia-27%, Germania-19%, Francia-28%, Brasile-13%, Cina-15%,
Giappone-21%);
• La maggioranza degli utenti adulti nel mondo
ha installato un software di sicurezza (USA-71%, Regno Unito-82%, Australia-84%,
Germania-85%, Francia-75%, Brasile-85%, Cina-75%, Giappone-61%), ma pochi vanno
oltre i provvedimenti di base, come cambiare spesso la password (USA-22%, Regno
Unito-30%, Australia-38%, Germania-25%, Francia-21%, Brasile-51%, Cina-39%,
Giappone-13%) o navigare solo in siti affidabili (USA-48%, Regno Unito-45%,
Australia-48%, Germania-32%, Francia-49%, Brasile-75%, Cina-53%, Giappone-56%);
• In tutti i paesi, più di un terzo degli
adulti visita siti per adulti o pornografici. In Brasile e in Cina la
proporzione si alza fino a superare la metà (USA-38%, Regno Unito-35%,
Australia-36%, Germania-35%, Francia-46%, Brasile-55%, Cina-51%, Giappone-37%);
Proteggersi
• La maggioranza dei genitori riconosce
l’esistenza di minacce online per i loro figli, ma la maggior parte ne
sottovaluta la presenza e sono ancora meno coloro che adottano provvedimenti
pratici, come ad esempio impostare un controllo parentale (USA-48%, Regno
Unito-37%, Australia-40%, Germania-23%, Francia-32%, Brasile-32%, Cina-39%,
Giappone-5%). In Giappone, solo il 5% degli adulti connessi imposta il controllo
parentale;
• Molti genitori parlano apertamente con i
loro figli delle azioni che questi compiono online, questo determina un eccesso
di fiducia sul livello di protezione dei bambini (USA-50%, Regno Unito-44%,
Australia-59%, Germania-45%, Francia-54%, Brasile-59%, Cina-71%, Giappone-22%);
• La maggior parte dei genitori ritiene che
Internet non sia tanto sicura per i bambini quanto lo è per gli adulti (USA-88%,
Regno Unito-78%, Australia-86%, Germania-83%, Francia-77%, Brasile-80%,
Cina-69%, Giappone-44%), percezione diffusa anche tra i minori (USA-69%, Regno
Unito-61%, Australia-63%, Germania-61%, Francia-63%, Brasile-60%, Cina-34%,
Giappone-48%);
• Gli USA e l’Australia hanno il maggior
numero di genitori che ritiene che Internet non sia tanto sicuro per i bambini
quanto lo è per gli adulti (rispettivamente l’88% e l’86%). In Giappone la
percentuale scende fino al 44%;
• I genitori sottovalutano la frequenza con
cui i bambini ricevono approcci da estranei e subiscono scherzi online; il
maggior numero di genitori inconsapevoli si trova in USA, Regno Unito e Francia.
Negli USA i genitori pensano che il 6% dei loro figli abbiano ricevuto approcci
online da estranei, contro il 16% dei bambini che affermano di avere ricevuto
tale tipo di approcci;