Invio di comunicati stampa e richieste di recensione a
questa rubrica.
|
TechCorner
7 Gennaio 2008
- Mentre la maggior parte delle persone si
preparavano a festeggiare la fine del 2007, lo scorso 30 dicembre
Simone Moro è partito dall’Italia alla volta del Broad Peak, 8.047
metri nel Karakorum, in Pakistan, per tentare una sfida tra le più
difficili: la conquista della vetta nella temibile stagione invernale
Solo otto su quattordici cime oltre gli 8.000 metri sono state scalate durante l’inverno. Sette di queste furono conquistate da scalatori polacchi; l’ultima cima raggiunta in inverno, lo Shishapangma, 8027 m, fu scalata il 14 gennaio 2005 da Piotr Morawski (polacco) e dal nostro Simone Moro. Al momento, quindi, Simone Moro è l’unico scalatore non polacco in grado di conquistare le vette più alte nella stagione invernale, in condizioni climatiche difficilissime. Sul videoblog www.canon.it/extremehd sarà possibile seguire in diretta l’avventura di Simone Moro alla conquista del K3 in pieno inverno, grazie anche al supporto di apparecchiature foto e video di Canon chiamate a superare avversità ambientali estreme. L’impresa, ideata e diretta da Simone Moro, scalatore bergamasco di fama mondiale, si propone di conquistare il Broad Peak, di 8047 m, con il K2 una delle cime più conosciute della catena montuosa del Karakorum, in territorio pakistano. Una spedizione che si preannuncia per nulla semplice sia perché invernale sia perché il K3 è una montagna non facilmente prevedibile, con temperature a -50 gradi e venti a 240 km l’ora. Ritorno previsto a metà marzo 2008. Per la documentazione fotografica saranno utilizzate reflex e compatte digitali Canon, selezionate in modo da avere un’ampia scelta di strumenti, resistenti a urti e trattamenti tutt’altro che soft, in funzione della situazione e delle condizioni climatiche. Sarà girato anche un reportage, un vero e proprio film, interamente realizzato con riprese ad alta definizione mediante videocamere Canon amatoriali e professionali. Scattare immagini fotografiche e realizzare video di ottima qualità a temperature sottozero, che riducono anche del 90% l’efficienza delle batterie e influiscono negativamente sulla meccanica e la velocità di messa a fuoco delle macchine fotografiche, presuppone strumenti e tecnologia di livello estremo. La spedizione invernale al Broad Peak e al K2 rappresenta, dunque, non solo per l’uomo, ma anche per le fotocamere e le videocamere un test severo che l’azienda giapponese sa di poter superare con la sua alta tecnologia.
|
||
|
Volete essere sempre aggiornati sulle ultime novità? Iscrivetevi alla Newsletter |
| TechCorner |