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TechCorner 22 Ottobre 2007 - Per i più attenti alle novità del settore, era solo questione di tempo, e ora questo momento sembra ormai prossimo. Seagate ha infatti iniziato le consegne di una nuova serie di drive ibridi per notebook che combinano memorizzazione su disco e memorizzazione su flash. Il risultato di tale combinazione mette a disposizione del sempre più crescente mercato dei PC portatili livelli elevati di efficienza energetica, di affidabilità e di velocità di avvio. Il nuovo hard drive Momentus 5400 PSD (Power Savings Drive) intende mettere fine al perenne compromesso cui sono soggetti i produttori di PC notebook. Gli utenti notebook chiedono infatti sistemi sempre più potenti. Aumentare però le prestazioni adottando componenti più veloci significa anche incrementare i consumi e ridurre l’autonomia. Tutto questo porta a una domanda: “come è possibile ridurre i consumi garantendo contemporaneamente un accesso veloce ai dati del notebook”? La risposta è: “combinando una memoria flash – energeticamente efficiente e rapida nella risposta – con un hard disc drive veloce”. Il nuovo hard drive sfrutta una cache non-volatile su memoria flash che assicura - a costi convenienti – tutti i benefici dei dischi a stato solido. Immagazzinando i dati utilizzati con maggiore frequenza all’interno di questa grossa memoria flash da 256 MByte, l’unità assicura: prima di tutto avvii più veloci. Con gli hard drive tradizionali infatti, quando il notebook viene acceso, prima di iniziare il caricamento è necessario che i piatti entrino in rotazione. Gli hard drive ibridi caricano i file di avvio direttamente nella memoria flash, minimizzando così il ritardo. Una volta che il drive è operativo, i file del computer vengono prelevati simultaneamente dal media rotante e dalla memoria flash. Grazie alla riduzione del tempo di rotazione dei piatti inoltre, i nuovi hard disck di Seagate permettono di abbattere l’assorbimento di potenza dell’unità disco fino al 50%, estendendo così l’autonomia delle batterie. In modalità ibrida, i motori di rotazione dell’hard drive possono girare più lentamente, consentendo una drastica riduzione degli assorbimenti. La riduzione del tempo di rotazione dei piatti, infine, minimizza l’usura e il logorio e permette di allungare la vita del drive. In modalità ibrida, il drive blocca a riposo le testine di lettura-scrittura: ciò gli consente di resistere a shock di intensità fino a 900 Gs, l’equivalente di una caduta del portatile da un’altezza di un metro e ottanta circa su una superficie dura; ·
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