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Partendo dall’idea del backup, Seagate è quindi riuscita a rendere dinamica un’operazione spesso un po’ noiosa e fine a sè stessa. Con FreeAgent Go il fatto di copiare (o sincronizzare sfruttando l’apposita funzione) dei dati è un aspetto secondario rispetto alla possibilità di utilizzarli direttamente su un qualsiasi altro pc e senza dover procedere a operazioni particolari. Messo alla prova, il Data Mover si comporta decisamente bene. Le funzioni disponibili sono facilmente utilizzabili anche senza dover ricorrere alla documentazione (peraltro non particolarmente esaustiva) e bastano pochi minuti per ‘clonare’ il proprio ambiente sul dispositivo portatile. Per chi non può permettersi un notebook oppure vuole avere con sè i propri dati e i propri programmi con il minimo ingombro, la soluzione appare certamente all’altezza. Tra le funzioni più interessanti del software in dotazione, la sincronizzazione automatica dei contenuti selezionati, secondo diverse modalità, Come per esempio i più recenti file collegati ai progetti personali su una memoria flash, le proprie email e i contatti da Microsoft Outlook, eventualmente trasferiti anche a un iPod, la possibilità di accedere o caricare in automatico le proprie fotografie preferite su un account Internet, oppure sincronizzare la cartella ‘Documenti’ sul FreeAgent Pro. Appoggiandosi a Internet inoltre, Seagate ha pensato a una serie di servizi aggiuntivi. Oltre a una larga scelta di programmi accessori da scaricare (in buona parte gratuiti) sul proprio drive mobile, in particolare la possibilità di sfruttare quello che viene definito una sorta di ‘Bancomat’ online, per caricare, accedere e condividere i propri file da qualsiasi postazione attraverso il Web. Anche senza soffermarsi sui pur gradevoli fattori estetici (in particolare l’illuminazione arancione su un lato del dispositivo che ‘pulsa’ quasi a sottolinearne la vita) difficile non restare decisamente soddisfatti dalla prima impressione del FreeAgent Go, che ha tutte le carte in regola per affermarsi come nuovo standard per la generazione digitale. La nuova concezione però potrebbe al tempo stesso risultare un freno. Non trattandosi certamente di uno strumento che può fare ‘presa’ immediata sull’utente finale, ma opera comunque in combinazione a un pc, potrebbe dover aspettare qualche tempo prima di affermarsi, ma questo sembra più un motivo destinato a rallentarne l’affermazione non a precluderla.
Contro
Prezzo: 149 euro
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