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Test hardware: Creative Zen Vision M
Versatilità e qualità le parole d'ordine di un dispositivo che
vuole fare tendenza
30 Marzo 2006
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Se il successo di un prodotto si misura dal
tentativo di imitazione, allora l’IPod di Apple si può considerare uno dei
successi commerciali più rimarcabili degli ultimi anni. Il filone aperto dai
dispositivi di ascolto per file MP3 si è però nel corso dei mesi evoluto in
diverse direzioni producendo una serie di interessanti varanti. Attualmente si
va infatti dai lettori più semplici a memoria flash, che hanno il pregio di
essere particolarmente leggeri, pratici ed economici, fino ai dispositivi più
sofisticati, dotati di disco rigido e quindi per forza di cose più costosi, ma
che possono arrivare a riprodurre interi film. Tra i capostipiti di questa categoria troviamo il recente lettore Zen Vision M di Creative, un prodotto decisamente versatile e al passo con i tempi, probabile precursore delle tendenze dei prossimi mesi. Molto curato nel design, lo Zen Vision M al primo impatto colpisce anche per il peso piuttosto consistente ma, una volta azionato il pulsante di sblocco sulla parte posteriore, l’attenzione è tutta rivolta alla precisione del display a colori da 2,5” la cui qualità dell’immagine appare subito eccellente. Prima di poter assaporare il piacere di
ascoltare la propria musica è però necessario trasferire i file dal pc. Il
piccolo modulo di interfaccia che permette il collegamento via porta USB viene
anche utilizzato per la ricarica delle batterie, agevolando in questo modo
entrambe le operazioni. È sufficiente infatti inserire il lettore in tale base
per avviarne la gestione mentre avviene la ricarica. A livello di prestazioni, il prodotto Creative
resta comunque uno strumento di primo piano. La qualità del suono riprodotto è
decisamente buona, soprattutto ai livelli più alti della scala del volume. Lo Zen Vision M offre svariate possibilità di personalizzazione. La maggiore attenzione in questo senso è rivolta alla gestione dei file audio, che è facile prevedere copriranno buona parte dell’utilizzo da parte di un utente. Scelta manuale dei brani, ascolto casuale, creazione di liste di ascolto personalizzate, sono tutte funzionalità immediate una volta scesi a compromessi con il famigerato touchpad. Ma Creative non si è accontentata di inserire
in un unico lettore portatile audio e video. L’azienda ha voluto andare oltre,
dotando lo Zen Vision M di una radio con ricerca automatica delle frequenze.
Buoni anche in questo caso i risultati, con una ricezione pari a quella di
apparati radio dedicati. Se la trasmissione o il brano in onda sono di quelli da
voler riascoltare spesso, è anche possibile attivare in breve la funzione di
registrazione. Se qualcuno pensasse che allo Zen Vision manca
ancora qualche cosa, ecco la funzione di agenda e di gestione dei contatti, che
può essere sincronizzata con Microsoft Outlook, esattamente come un qualsiasi
PDA, rispetto ai quali però, ascoltare musica è decisamente un’altra esperienza.
Una soluzione semplice per non rischiare brutte figure dimenticando appuntamenti
e date importanti. Probabilmente nel panorama dei lettori multimediali, il prezzo dello Zen Vision M può lasciare qualche perplessità. Certamente, considerando il numero di funzioni disponibili, la qualità e la versatilità del dispositivo che svolge funzioni altrimenti disponibili in svariati apparati, la cifra alla fine risulta adeguata. Senza escludere che la novità Creative ha tutte le carte in regola per affermarsi quale standard di riferimento.
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