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Tutto pronto per la festa


Castellanza


Fagnano Olona


I contendenti fianco a fianco


Solbiate Olona ci ha provato


sorrisi tirati per Gorla Maggiore


Sale la tensione in gara


La risposta decisiva


Ogni tattica si rivela infruttuosa


Finalmente è ufficiale: è Palio


I complimenti del Sindaco


La premiazione ufficiale


 

 

Palio della Valle Olona
È azzurro il cielo sopra il Palio

Una grinta ineguagliata nel successo di Olgiate Olona

16 Luglio 2006 - Stabilito con anticipo il podio, nella prova finale ospitata da Olgiate Olona, spettava al rivisitato quizzone decretare la classifica finale. Grazie al successo nella gara di ballo, la squadra di casa aveva rimesso nel mirino le prime due della graduatoria, Gorla Minore, decisa a interrompere la tradizione sfavorevole, e Fagnano Olona, desiderosa di riassaporare il successo di quattro anni prima.

Nel clima rovente, non solo per il tifo, del palcoscenico di gara, i sette paesi sfoderano le proprie squadre di intellettuali pronte a rispondere alle domande scelte tra le 700 proposte sui paesi della Valle Olona sulla quale sono state chiamate a documentarsi.

A riscaldare ulteriormente i toni del confronto, l'ufficializzazione della penalizzazione per Gorla Maggiore e Castellanza a causa dei censurabili fatti avvenuti la sera prima durante la gara di ballo. Non viene toccata la classifica della gara, ma i due contendenti perdono i punti valevoli ai fini della graduatoria generale. Se Castellanza accetta con un ammirevole freddezza un provvedimento paritario che sembra punirla eccessivamente, Gorla Maggiore non ci sta e denuncia una disparità di trattamento rispetto ad altri fatti poco edificanti, seppur meno gravi, avvenuti nelle serate precedenti e passati completamente impuniti.

Conclusi i i lunghi preliminari di rito, compresa un'estenuante lettura completa del regolamento, il confronto può avere inizio. Già dalle prime battute, la preparazione eccellente degli atleti, rende determinante ogni eventuale errore ed aumenta il fattore legato alla fortuna che si presenta alle squadre sotto forma di 'rischio' che permette di scegliere il punteggio da giocarsi con la possibilità di risposta.

E' di Castellanza il primo errore alla risposta, ma a inizio gara lascerà tutto lo spazio per provare un recupero. Nella successione delle domande e risposte, Solbiate Olona approfitta di una delle prime possibilità di rischio a livelli di punteggio importanti, ma in un'occasione successiva sbaglia la risposta e cade improvvisamente nelle retrovie. Nel frattempo, si difende con onore Fagnano Olona, mentre Gorla Minore dall'alto della posizione in classifica detta il ritmo della serata.

La sorte però si schiera decisamente da parte dei padroni di casa, i quali possono approfittare nel giro di poche domande di ben tre opportunità di rischio. Il coraggio di Olgiate Olona che si gioca il tutto per tutto premia la squadra, collocandola in posizione tale da rientrare prepotentemente in corsa per il successo finale.

Costretta a giocare in difesa, e dimenticata dalla fortuna, Gorla Minore non ha comunque intenzione di cedere, ma sulla strada per il primato si trova a dover fare i conti con Gorla Maggiore che nel clima di gara riacquista subito la competitività e compattezza che gli hanno permesso i successi del passato.

Il verdetto della prima parte di gara porta Olgiate Olona chiaramente in posizione di favorita, consentendole addirittura un rischio di punti limitato nella domanda di raddoppio (comunicato in busta chiusa e reso pubblico a domande ultimate), a differenza dei diretti avversari che sono invece chiamati a giocarsi il tutto per tutto.

La tensione cresce tra i banchi dei concorrenti e tra il pubblico ma, quando Olgiate Olona presenta la risposta corretta, all'esplosione di gioia della squadra e dei tifosi manca solamente l'ufficializzazione legata ai calcoli e ai punteggi dei raddoppi avversari.

Sono solamente pochi minuti, ma per i padroni di casa sembra un'eternità, con il Capitano Vincenzo Barbarotta che in una tensione palpabile fa sempre più fatica a contenere la propria gioia. Facile immaginare la soddisfazione al momento della consacrazione ufficiale dei vincitori del Palio della Valle Olona 2006.

Olgiate Olona per la prima volta riesce a portare a casa l'ambito stendardo, ma dovrà aspettare fino a notte fonda prima di poter toccare con mano il trofeo. Il dilatarsi del programma iniziato ancora una volta abbondantemente dopo l'orario previsto e uno spettacolo di ballo iniziato già oltre la mezzanotte contribuiscono a far sì che a festeggiare i legittimi vincitori abbiano resistito solo poche persone oltre ai diretti interessati. Forse l'avvenimento avrebbe meritato una cornice più all'altezza.

Calato il sipario, inevitabilmente le tensioni si smorzano e appare più evidente il merito di Olgiate Olona che a partire dal suo Capitano, ha sfoderato una grinta ineguagliata già dal primo appuntamento che contava. Così facendo, forse non si sarà accattivato tutte le simpatie, ma indubbiamente oltre all'incredibile mole di lavoro che come tutti i Capitani e membri del Comitato si è sobbarcato, è giusto riconoscergli di essersi mosso sempre all'interno dei regolamenti che, se hanno rivelato più lacune del previsto e subito troppi cambiamenti in corsa, non è certo per colpa sua.

Mentre gli ultimi tifosi resistiti anche tra i vincitori si avviavano a festeggiare la vittoria presso la fontana del paese, impossibile chiudere senza un riconoscimento a Gorla Minore. Forse colpito da una maledizione, il paese rosso-verde per la terza volta di fila si vede sfilare di mano il successo all'ultima serata per pochi punti. Emblematica l'espressione sconfortata del Capitano Marco Frontini, incapace persino di trovare nel dopo gara parole in grado di scovare una spiegazione.

Per qualche strano motivo, ancora una volta la sorte si è accanita contro i gorlesi, ma conoscendo il carattere della squadra e dei suoi condottieri c'è da scommetterci che passato qualche giorno saranno già pronti a riprovarci.

Nel frattempo, spazio ai campioni e congratulazioni a Olgiate Olona, degni vincitori di un'edizione lunga e tormentata che lascia in eredità all'organizzazione un'impegnativa quantità di lavoro per limare tutti i nei incontrati durante due settimane di giochi e capitalizzare la sorprendente risposta del pubblico.

Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz

Hanno detto

Vincenzo Barbarotta, "Capitano di Olgiate Olona
Prima di tutto voglio dire che la vittoria è soprattutto merito del contributo di mia moglie"

Marco Bosotti, Capitano di Marnate
"
Si è parlato troppo del risultato e troppo poco del vero significato del Palio: unire la gente"

Antonio Della Torre, Capitano di Solbiate Olona
"
Viste come sono andate le cose, sono comunque soddisfatto, perchè non siamo arrivati ultimi e perchè non hanno vinto i soliti"

Omar Lampaca, Capitano di Gorla Maggiore
"Complimenti a Olgiate Olona che ha vinto meritatamente e ringrazio tutti gli atleti di tutte le squadre, che non hanno colpa del brutto andamento del Palio".

Danilo Vicelli, Capitano di Fagnano Olona
"
Ci vorrebbe più spirito di unione e meno chiacchiere. Se ci fosse più rispetto del regolamento, si eviterebbero le discordie"

Mario Rossi, Presidente del Palio
"
Prima di tutto mi scuso per tutto quello che ho sbagliato. Alcuni interventi mi hanno un po' colpito, ma ognuno è libero di pensarla come vuole e io non porto rancore a nessuno"

 

 

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