Valleolona

Home

Agenda

Comuni

Notiziario

Sport

Associazioni

Aziende

Foto

Storia

Tempo Libero

Forum

L'idea

Link

Contatti

 

Clicca qui!

Notizie da
Castellanza

audiovideosato120x60

Intervista al Sindaco Maria Grazia Ponti
Il tanto atteso inizio dei lavori di interramento delle FNM in testa ai pensieri dell'amministrazione locale

1 Aprile 2005

Da qualche mese a questa parte, quando si parla di Castellanza raramente il discorso è incentrato su un argomento che non sia l’inizio dei lavori di interramento della stazione ferroviaria. Come probabilmente sanno bene tutti coloro che hanno attraversato la città dopo l’apertura del Malpensa Express, il tratto urbano di strada è diventato un vero calvario, con interminabili code in prossimità del passaggio a livello a ridosso del centro abitato.
Con l’allestimento del cantiere hanno però ripreso vigore anche una serie di discussioni sulle modalità di avanzamento e, soprattutto, sulla collocazione della nuova stazione. Diversi cittadini si sono organizzati in difesa di possibili varianti al progetto iniziale o di interventi diversi da quelli approvati più di recente.
L’importanza dell’opera emerge anche a livello amministrativo. Tante sono infatti le energie assorbite dai lavori, che non è facile per la Giunta stessa mantenere la giusta attenzione anche sui restanti progetti e problemi che interessano Castellanza. L’impegno dei politici locali resta comunque quello di tenere sì un occhio di riguardo per l’interramento dei binari, ma al tempo stesso portare avanti gli altri importanti progetti anche se, come emerge dall’intervista effettuata al Sindaco Maria Grazia Ponti, non sempre per un Primo Cittadino e i suoi collaboratori è possibile avere il pieno controllo di ogni situazione.

 

Nonostante tutto,i tanto attesi lavori per l’interramento sono partiti...
È ormai un mese che il cantiere è avviato ed è quindi chiaro che a questo punto i lavori non si fermano e andiamo avanti come da programma.

 

Qual è lo stato attuale di avanzamento?

Dal punto di vista tecnico, stiamo predisponendo lo scavo delle rampe, stiamo aspettando che venga montata la famosa macchina scavatrice destinata a effettuare lo scavo. È una macchina lunga cento metri e alta circa dieci, per cui non è così facile da assemblare. Attualmente si sta predisponendo lo scavo del pozzo dove verrà calata la ‘talpa’. Secondo il capo cantiere, per l’inizio di maggio dovrebbero invece cominciare i lavori di scavo della galleria.

 

Si parla molto del destino della stazione...

Quale stazione?

 

Appunto questa è la questione: qual è il destino dell’attuale stazione di Castellanza?

È un tormentone infinito del quale se ne parla da anni. Esiste un accordo del 2001 sottoscritto non solo dalla città di Castellanza, ma anche da un pool di Enti (città di Busto Arsizio, Ferrovie Nord Milano, Ferrovie dello Stato, Regione Lombardia, Ministero dei Trasporti), che hanno concordato l’interramento e i relativi lavori di controno. Noi rispettiamo questi accordi, anche perchè altrimenti le conseguenze per la cittadinanza sarebbero catastrofiche.

 

Questo vuol dire che la stazione sarà quindi spostata?

Dov’è attualmente non può rimanere, ma questo è noto da anni. Inizialmente di pensava alla possibilità di realizzare uno scalo sotterraneo, ma dopo l’incidente nel tunnel del Monte Bianco il Ministero ha posto un veto assoluto a una stazione in profondità. Data la presenza del fiume Olona risulta tecnicamente impossibile realizzare una stazione sotterranea che non sia in pendenza, requisito indispensabile per uno scalo ferroviario.

 

Via libera alla stazione di interscambio, come da progetto?

Non esattamente. La stazione di Castellanza viene spostata in prossimità del confine con il Comune di Busto Arsizio, dove ci sarà la possibilità con una ulteriore stazione distinta per il collegamento con le Ferrovie dello Stato.

 

Negli ultimi mesi è anche sorta un’associazione a tutela della collocazione attuale, quale potrebbe essere però la ragione per la quale tutto questo interesse si manifesta solo ora, quando il progetto era noto da anni?

Sarebbe una domanda da rivolgere a chi ha sollevato il problema. C’è chi di recente ha basato un’intera campagna elettorale su questo, sostenendo che la stazione poteva restare dov’era, cosa che non è possibile, prima di tutto per gli accordi presi nel 2001. Devo dire che anch’io mi sono posta la stessa domanda.

 

E quale è stata la sua conclusione?

Forse il progetto non era stato studiato a sufficienza, nonostante i diversi incontri pubblici. In ogni caso, io rispetto accordi già presi. Tecnicamente, in presenza dell’interramento, la stazione dove si trova ora non può stare, come appurato anche da tecnici trasportisti che hanno studiato il problema. Non si può realizzare una stazione in pendenza, e costruire una stazione sotterranea pianeggiante in quella zona non è possibile.

 

Si è parlato anche della possibilità di realizzare la stazione nuova in aggiunta a quella esistente...

Una eventuale seconda stazione non può comunque essere costruita dove richiesto dalle associazioni di cittadini. L’alternativa, sempre che tutti gli Enti interessati siano d’accordo, è in prossimità del territorio di Rescaldina. Ci sarebbe però da valutare le conseguenze: rinunciare a un importante area verde e sostenere ulteriori costi a carico dei cittadini. Se la popolazione mi approva la rinuncia ai boschi e mi firma un assegno con l’importo necessario, posso anche pensarci.

 

A lavori conclusi, quali saranno i benefici per gli abitanti della zona?

In sede di Commissione Vigilanza ho chiesto espressamente e avuto conferma che non ci saranno diminuzioni nella qualità dei servizi, anzi.

 

In tema di treni, anche se con minore risonanza, esiste un’altra questione. Castellanza è il punto di partenza della Ferrovia della Valmorea: quale sarà il suo destino?

Mi piacerebbe parlarne a livello provinciale insieme agli altri Comuni, perchè sarebbe importante un rilancio in ottica turistica.

 

Esistono timori legati alla rimozione della stazione...

L’aspetto deve essere esaminato a livello sovra-comunale in un contesto distinto da quello dell’interramento. Nell’ambito di un progetto di rilancio del territorio, il tema deve essere affrontato tutti insieme.

 

Esistono idee al riguardo?

Prima che mi sia confrontata con gli enti interessati, non sono in grado di fare affermazioni precise

Se siamo interessati tutti, quando di incontreremo, spero a breve, definiremo le linee guida.

 

Sarebbe solo un tassello nell’ambito di un ambizioso progetto più esteso del rilancio della zona in chiave turistica, cosa possiamo aspettarci?

Stiamo cercando di capire prima di tutto i reali intendimenti della Provincia e come portare avanti le nostre proposte, ma è ancora preso per poter dare anticipazioni.

 

C’è però un importante progetto, in parte già finanziato, ma che stenta a partire: la pista ciclabile. Come mai?

Non è che stenta a partire. La Provincia ha già elaborato il progetto e hanno in carico loro l’opera. Noi abbiamo dato l’assenso al tracciato proposto e spetta ora alla Provincia decidere i tempi. C’è programmata a breve una conferenza di servizi per affrontare il discorso. Mi risulta, ma non sono sicura, che l’intenzione sia di spostare i fondi per l’anno 2006. Quando sono coinvolti gli Enti, le tempistiche sono di questa portata. Noi, più che dare l’assenso al tracciato non possiamo fare.

 

Di recente, dalla Regione è uscito un progetto che affronta il problema in modo completamente diverso, ipotizzando l’utilizzo della sede della Ferrovia della Valmorea, proprio quello che in zona si desidera evitare...

A me non è giunta alcuna notizia in merito. Però, considerando che siamo in periodo pre-elettorale, la cosa è comprensibile. In ogni caso, a noi non è arrivato niente, per cui non mi sento di esprimere un giudizio in merito. Non possiamo organizzare ciò che non dipende da noi.

 

Lo stesso discorso vale anche per eventuali opere accessorie alla pista ciclabile?

Questo presuppone la condivisione di un progetto. Fino a quando non vedo esattamente il progetto definitivo, non sono in grado di prendere decisioni in merito. È decisamente troppo presto per pensare a questo.

Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz

 

Volete essere sempre aggiornati sulle ultime novità? Iscrivetevi alla newsletter


Notiziario

Inizio Pagina