|
Progetto Comenius
Abitare in armonia conviene
Il pensiero dell'architetto per case
meglio integrate con l'ambiente
26 Febbraio 2006 -
Durante la terza settimana dell’autonomia il
nostro Istituto ha organizzato un incontro con l’arch. Anna Colombo, esperta
di architettura ecosostenibile. Come tante altre scienze nuove,
l’architettura ecosostenibile è una sorta di "nuova frontiera" che si
propone di affrontare le sfide legate alla cura dell’ambiente attraverso lo
studio e l’evoluzione delle tecniche e dei materiali di costruzione.
L’architetto Colombo ha iniziato a spiegare
in cosa consiste il suo lavoro, descrivendone le caratteristiche principali.
La sua preoccupazione è quella di sensibilizzare gli addetti ai lavori e i
possibili utenti a utilizzare materiali ecosostenibili nella costruzione di
edifici industriali e non.
Le infrastrutture così costruite, per essere
considerate sostenibili, devono avere un impatto minimo sull’ambiente
circostante, in quanto principalmente costituite da materiali riciclabili.
E’ inoltre possibile riutilizzare risorse difficilmente rinnovabili, come ad
esempio l’acqua, della quale è possibile minimizzare il consumo tramite
depuratori interni alle abitazioni che permettono di riutilizzare più volte
l’acqua 'pulita' che quotidianamente impieghiamo.
Un altro accorgimento che permetterebbe di
non arrecare danni all’ambiente è quello di preferire un sistema geotermico
con riscaldamento a serpentina, per esempio quello situato sotto la
pavimentazione, oppure l’utilizzo di pannelli isolanti interposti tra le
mura dello stabile e il tavolato, a un riscaldamento tradizionale, che non
essendo uniforme provoca umidità e maggiore inquinamento dell’ambiente.
Anche il problema dell’elettricità potrebbe
essere ovviato attraverso l’utilizzo di pannelli solari e la costruzione
responsabile degli edifici, collocando le finestre in punti strategici che
permettono maggiore illuminazione.
Al termine della spiegazione la sig.ra
Colombo ha espresso il proprio disappunto verso la superficialità che
circonda la questione: i costi di questi impianti sono più elevati rispetto
a quelli tradizionali, e i consumatori tendono a puntare al minor dispendio
al momento dell’acquisto senza pensare al futuro risparmio energetico.
Dato che le nostre scelte incidono sulle
politiche dei governi, si dovrebbe prendere coscienza del fatto che se la
domanda fosse orientata verso alternative ecosostenibili, l’offerta
risulterebbe maggiore, e come tale più competitiva anche nei prezzi.
Lucrezia Vandoni, Stephanie Maggiore - V
liceo
|