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Marnate A ritmo di musica, grazie all'esibizione della Banda Battisti, i più alti rappresentanti del Palio, membri del Comitato, Capitani Damigelle e Sindaci, in una cornice di pubblico a dire la verità abbastanza limitata, hanno illustrato il programma definitivo della manifestazione ponendo l'accento sulle principali novità. Una su tutte, l'ingresso tanto atteso di Castellanza che, se da una parte è grande fonte di preoccupazione per gli altri paesi a causa dell'elevato numero di abitanti tra i quali attingere gli atleti, dall'altro offre al Palio la possibilità di aumentare in misura considerevole la propria visibilità. Proprio a Castellanza tra l'altro, sarà disputata la gara simbolo del Palio della Valle Olona: la corsa delle automobili a pedali, per la prima volta non su circuito cittadino, ma sull'ovale della pista di atletica di un campo sportivo. La sesta edizione cade esattamente a dieci anni dalle prime gare, e in questo decennio il Palio di strada ne ha fatta molta, arrivando a diventare, da semplice sfida tra paesi a simbolo di nuovi orientamenti che le amministrazioni della zona cercano di diffondere tra gli abitanti: "Sin dall'inizio il Palio è stato un modo per parlare tra noi Sindaci e cominciare a confrontarci sui nostri problemi - afferma Celestino Cerana, Sindaco di Marnate nelle vesti di padrone di casa -. Oggi la Valle non è più un insieme di piccoli paesi ma un'entità vera e propria che mette insieme circa 70mila abitanti". In una zona oggetto di diversi movimenti migratori e ancora alle prese con un laborioso passaggio dall'industria a un'economia diversa, il Palio può diventare anche una nuova ragione per guardare con maggiore serenità al presente e al futuro: "Nella nostra Valle ci sono state tante immigrazioni e altre continuano a esserci - dichiara Mario Rossi, Presidente del Comitato organizzatore del Palio della Valle Olona -. Ci sono quindi sempre molte difficoltà a intendersi tra gente dalle diverse abitudini, ma la popolazione accoglie tutti con benevolenza e questo è ciò che mi piace definire la 'tenerezza' della Valle Olona". Il programma vede quest'anno importanti novità. Dopo l'investitura ufficiale dei Capitani, viene riproposta la festa del fiume, ponendo l'accento sulla necessità di rendere omaggio a una delle principali fonti di sostentamento della zona. "Non è un rito pagano .- precisa Rossi -, vogliamo solo dire grazie a chi ci ha dato da mangiare per anni". Interessante la nuova iniziativa della giornata di giochi dedicata ai bambini che si terrà a Castellanza, "voglio vedere sul prato almeno 100 bambini per paese, per un totale di 700", si sbilancia Mario Rossi, mentre sul piano strettamente sportivo viene riproposta dopo alcune edizioni la corsa delle botti sull'impegnativo scenario della salita di Gorla Maggiore. Novità assoluta invece del gioco del Luna park, una specie di gara multi-prove nello spirito delle feste di paese. Anche la staffetta è stata rivista in una logica multi-disciplina. I giochi vere e propri prenderanno il via lunedì 3 luglio, come di consueto il giorno dopo la sfilata, ma prima di arrivare a questo appuntamento il programma prevede una ricca sequenza di manifestazioni di contorno, ma non per questo di minore importanza. |
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