| L'idea |
|
|
Tempo di messa a punto
A Olgiate Olona il ritrovo ufficiale per
prendere confidenza con il circuito inedito e scoprire i segreti dei mezzi
12 Maggio 2005
Nonostante
siano ormai diversi mesi che le squadre sono al lavoro per apportare ai propri
mezzi ogni miglioramento possibile, quando non a sviluppare progetti
completamente nuovi, come sempre accade in situazione di questo genere, i ritmi
di lavoro per la messa a punto delle macchinine a pedali in vista del primo dei
due appuntamenti di Aspettando il Palio, proseguono a ritmo ferrato.
Questa sera però è stato possibile avere un primo ‘assaggio’ dello stato di sviluppo dei mezzi. Le squadre si sono infatti date appuntamento a Olgiate Olona per provare il nuovo circuito, verificando il comportamento in pista del proprio mezzo, ma al tempo stesso per ‘spiare’ il lavoro effettuato dagli altri paesi, e cominciare a inquadrare meglio gli avversari per studiare una possibile tattica di gara.
Come per ogni evento che si rispetti, non manca la pretattica. Solbiate Olona e Gorla Maggiore hanno infatti preferito rinunciare all’opportunità di conoscere meglio il percorso inedito per mantenere inviolati i segreti di mezzi che si annunciano decisamente innovativi.
Da una prima fugace impressione emergono le prestazioni dei mezzi di Olgiate Olona, ma soprattutto di Marnate, apparsi agili sul percorso e gestiti dai rispettivi piloti senza particolari difficoltà. Qualche perplessità emerge invece dalla posizione troppo ‘schiacciata’ del pilota di Gorla Minore, che tra l’altro ha presentato il modello decisamente più innovativo, soprattutto sotto il profilo estetico.
Da quanto emerso parlando la maggior parte dei protagonisti presenti, sembra però che anche Gorla Minore non rinunci a fare pretattica. Sembra infatti che al contrario di quanto dichiarato nei giorni scorsi, il paese sarà in grado di affidare il proprio mezzo a pedali a un ciclista di alto livello, che potrebbe fare differenza.
La serata è stata anche l’occasione per scambiare alcune battute sulle strategie dei rispettivi paesi con i Capitani che hanno accettato di rispondere alle nostre domande.
Omar
Lampaca, Capitano di Gorla Maggiore, è anche portabandiera del Paese
campione in carica, ma in quella edizione, la gara delle automobili a pedali si
era rivelata un pericoloso tallone d’Achille.
Come pensate di rimediare alla prestazione insufficiente della scorsa estate?
È naturale che cercheremo di vincere. Con delle regole fisse e delle macchine molto simili, partiamo tutti alla pari, ma mi sento ottimista.
Quali segreti intendete nascondere tenendo nascosto il vostro mezzo?
Soprattutto cerchiamo di seguire le regole per evitare eliminazioni o contestazioni. Rispettando le regole, credo comunque che ci troveremo ad avere la macchina tutti uguale, quindi penso che la vittoria dipenderà dal pilota.
Avrete quindi scelto con molta attenzione a chi affidare la macchina...
Sì. In effetti abbiamo selezionato tre piloti, tutti ciclisti a livello amatoriale.
Non ci avete fatto vedere la macchina, puoi comunque anticiparci qualche particolare?
Posso solo dire che è molto bella, niente di più.
Girano voci che in realtà è una macchina che può essere presa al simbolo del Palio, perchè i pezzi provengono da tutti i paesi della Valle Olona, e vero?
È vero, non posso dire di no. Ogni paese ci ha dato il suo contributo, anche se non posso entrare nel dettaglio.
Quale sarebbe un risultato positivo?
Spero di rientrare nei primi tre al termine delle due gare.
Giocando
in casa, Vincenzo Barbarotta, Capitano di Olgiate Olona, difficilmente
potrà accontentarsi di ripetere il pur buon terzo posto della prova 2004.
Come vi state preparando ad affrontare questa prova?
Purtroppo, stavamo costruendo una macchinina nuova, ma non siamo riusciti a completare in tempo. Ci toccherà correre adattando la stessa dell’anno scorso.
In che misura questo vi potrà penalizzare?
No, secondo me non sarà un grosso problema, perchè credo che conti di più l’atleta e noi non possiamo lamentarci. In tutte le gare disputate siamo sempre arrivati sul podio.
C’è invece chi lamenta una certa difficoltà nel reperire i piloti...
Può darsi che allora forse abbiano truccato la macchina per provare lo stesso a vincere....
Le modifiche al regolamento non penalizzano un modello vecchio?
Non penso, perchè si tratta soprattutto di interventi fatti per la sicurezza, non per aumentare la velocità.
Ti abbiamo visto provare di persona il percorso, che impressione hai avuto?
In direzione antioraria, mi sono trovato abbastanza bene. Non sembra, ma la lieve salita dopo la partenza si sente, ma superata quella parte, diventa leggera discesa ed è molto scorrevole.
Ti accontenteresti di riconfermare il risultato?
L’ambizione di puntare in alto ci deve sempre essere, ma i nostri atleti li ho visti in forma, anche se hanno potuto allenarsi solo la domenica, visto che tutte le sere in settimana erano impegnati nella preparazione del mezzo. Comunque vada, posso dire già ora che ce l’hanno messa tutta.
Ti senti di fare un pronostico?
Penso che la lotta sarà sempre tra i soliti: Marnate e Gorla Minore. Quest’anno ci sarà da tenere d’occhio anche Gorla Maggiore, che ha copiato questi due progetti.
Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz
Il programma completo di Aspettando il Palio Edizione 2005.
Volete dire la vostra sul Palio? Intervenite nel Forum