| L'idea |
Olgiate che non ti aspetti
Sabato 17 Luglio 2004
Come ogni novità che si rispetti, la Gara di Ballo, quinta prova del Palio, ha avuto il suo battesimo sotto una leggera pioggia che non ha assolutamente scoraggiato gli atleti e il pubblico, accorso ancora una volta numeroso questa volta presso il campo sportivo della parrocchia di Gorla Maggiore.
Visibile la tensione negli sguardi dei ballerini, non professionisti giunti finalmente al confronto dopo aver imparato, in buona parte dei casi, in pochi mesi le regole e i movimenti del ballo al quale avrebbero partecipato. La presenza di una giuria di professionisti contribuiva inoltre a rendere la prova più solenne e ad accrescere la tensione della gara.
Due coppie
per paese si sarebbero esibite in due balli e sottoposti alla valutazione della
giuria. I partecipanti erano inoltre suddivisi in cinque categorie a seconda
dell'età: dai giovani diciottenni fino agli over 55.
Dopo la passerella iniziale di tutte le coppie partecipanti, a rompere il ghiaccio sono stati chiamati i poco più che maggiorenni, visibilmente emozionati, ma pronti a scattare al ritmo delle prime note.
La pioggia che intanto si era affacciata minacciosa durante gli ultimi preparativi della serata lasciava definitivamente spazio al fresco di una bella serata estiva, mentre sulla pedana le coppie si succedevano al ritmo di polka, walzer, cha-cha-cha, fox trot, mazurca e degli altri balli classici. Il pubblico trascinato dalla musica e dall'impegno degli atleti accompagnava sempre con entusiasmo tutte le esibizioni, ma il vero 'riempipista' della serata era la prova finale dove sei coppie di età libera si sono cimentate al ritmo dei suoni latino-americani dettati da salsa e bachata.
Il metro
di giudizio totalmente affidato a una giuria professionale ha reso praticamente
possibile al pubblico intuire l'andamento della gara sotto il profilo della
classifica, ma forse è anche grazie a questo che la serata passerà agli archivi
come evento esclusivamente agonistico, con il pubblico che ha potuto
concentrarsi sull'esibizione. L'unica piccola discussione è sembrata poco più
che una questione di ordinaria amministrazione in un contesto come il Palio.
Qualche minuto di pista aperta al pubblico ha permesso alla giuria di elaborare le valutazioni ai fini della classifica finale, mentre una successiva esibizione di ballerini professionisti ha offerto un ulteriore nota di spettacolo, grazia alla capacità e alle coreografie di ottimo livello.
Tra il
brusio delle voci sugli esiti che intanto si stavano diffondendo tra il
pubblico, l'imperturbabile Gabriella Monza era così pronta per comunicare i
risultati ufficiali.
Il sesto posto di Gorla Minore, che rovinava in questo modo una serie di
risultati estremamente regolari, aumentava l'attesa per conoscere chi sarebbe
riuscito a conquistare la vetta della
classifica. Attesa che però durava poco: il
quinto posto di Marnate ha infatti dato via libera a Solbiate Olona, seconda,
davanti a Gorla Maggiore e a Fagnano Olona. L'annuncio della seconda piazza dava
così il via a un duplice boato da parte del pubblico: da una parte i
giallo-azzurri per la ritrovata leadership in vista dell'appuntamento finale da
disputare sul proprio terreno e Olgiate Olona dall'altra, da noi per primi data
troppo presto per spacciata, che grazie ai dodici punti risale prepotentemente
al secondo posto a due soli punti da Solbiate Olona.
Sabato, gran finale proprio a Solbiate Olona, con il quizzone e un imponente spettacolo pirotecnico. La sola Fagnano Olona è ormai fuori dai giochi, ma le speranze di vittoria di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate sono affidate a un mezzo miracolo. Oltre alla vittoria servirebbe infatti una combinazione favorevole nei piazzamenti degli avversari.
Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz