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Castellanza 19 Dicembre 2006 - Si è chiuso secondo i tempi e le modalità previste dagli organizzatori di Altomilaneseinrete.it il sondaggio sul futuro dell'area ex-Esselunga in prossimità del centro di Castellanza.Con grande soddisfazione dei propositori, i quali si sono premurati per tempo di rimuovere qualsiasi crisma di ufficialità al sondaggio, la partecipazione è stata elevata e i risultati, hanno permesso di tracciare un quadro delle idee della popolazione locale, anche se non mancano di sollevare per primi alcune perplessità. Sono infatti quasi mille i frequentatori del Web che hanno voluto esprimere la propria opinione in merito, senza rinunciare talvolta a lasciare anche un proprio commento. Tra le possibilità di voto, due in particolare hanno riscosso consensi: la realizzazione di un mercato coperto permanente di negozi convenzionati con il comune (33%) e la vendita a privati per reinvestire in altre opere di pubblica utilità per la città (32%) Così, Celso Costantini di Altomilaneseinrete,
uno dei promotori del sondaggio, commenta la risposta dei cittadini: "Un
successo oltre ogni attesa? Forse un po’ troppo: e così oltre alle frasi di
pragmatica 'sondaggio on-line', che non consentirà di generalizzare i risultati
al collettivo di riferimento” bisogna ulteriormente stemperare gli entusiasmi.
Drogare un sondaggio online è infatti facile quasi quanto rubare un palo della
fermata provvisoria dell’autobus: in una cittadina tranquilla come Castellanza
nessuno teme il furto di un cartello stradale, noi speravamo di non dovere fare
i carabinieri con il nostro sondaggio. E invece no: la concentrazione di voti
sulla stessa opzione in brevi intervalli di tempo e la concomitanza degli
indirizzi IP (l’indirizzo di rete che caratterizza ogni voto) ci danno la
certezza che il risultato finale non solo non sia “generalizzabile al collettivo
di riferimento” ma sia stato pesantemente inquinato da pochi furbetti. Ci sembra anche apprezzabile e sintomo del
sentire collettivo la disponibilità data da un architetto castellanzese a
collaborare per una gara di progetti; condividiamo la considerazione che
accompagna tale disponibilità: “Credo che il futuro di Castellanza, in questo
caso di una porzione strategica della città, sia più importante delle posizioni
pro e contro l'amministrazione attuale”. Ma deve essere vero anche il viceversa,
cioè che le posizioni pro e contro dell'amministrazione attuale non devono
essere pregiudiziali su una porzione strategica della città se quello che sta a
cuore è il futuro di Castellanza". |
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