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Provincia Per questa ragione, Villa Recalcati ha rilanciato con particolare vigore l’edizione 2006/2007 del progetto 'Ruote Sicure'. L’iiniziativa parte con la rinnovata, stretta collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi di Varese (ex Provveditorato agli Studi), il Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti, l’Asl di Varese e l’associazione Unasca. Il progetto consentirà, anche quest’anno, a circa 3.000 studenti delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale della provincia di Varese, di seguire corsi gratuiti per il conseguimento del patentino del ciclomotore, introdotto dal luglio 2004.
L’obiettivo principale rimane ovviamente
quello di promuovere l’informazione dei giovani che utilizzano ciclomotori,
aiutandoli a conoscere i principi normativi che amministrano la circolazione
stradale ed il corretto comportamento che deve assumere il guidatore,
responsabile della propria incolumità e del rispetto dei beni comuni,
attraverso una formazione adeguata e gratuita. Gli ha fatto eco l’assessore alla sicurezza Giuseppe De Bernardi Martignoni "Negli scorsi anni abbiamo centrato importanti obiettivi garantendo una formazione in materia d’educazione stradale meticolosa e capillare, raggiungendo decine di migliaia di studenti in tutto il territorio provinciale. Per quanto concerne l’impegno del mio assessorato, questo corso s’inserisce in un contesto di prevenzione più ampio, mirato soprattutto ai giovani, che coinvolge la nostra polizia provinciale. Tali attività rappresentano la dimostrazione tangibile che il nostro non è assolutamente un ruolo prevaricatore e repressivo; stereotipo che molto spesso viene ingiustamente associato alla polizia in genere, ma prima di tutto e soprattutto promuoviamo momenti di prevenzione ed educazione"
L’assessore al lavoro, formazione
professionale e istruzione, Andrea Pellicini ha aggiunto: «Per il terzo anno
consecutivo, il mio assessorato ha aderito all’iniziativa “Ruote Sicure” per
attivare corsi di educazione stradale anche presso i Centri di Formazione
Professionale della Provincia, allo scopo di fornire un’offerta formativa
veramente completa. I numeri continuano a darci ragione. Questa,
indubbiamente, è la strada giusta. L’obiettivo di tutti è la riduzione
drastica del tasso d’incidentalità che coinvolge i minori che usano il
ciclomotore e che rappresenta, per tutti, il primo contatto con sistemi di
spostamento motorizzato e di condivisione del bene pubblico “strada”. Noi
non vogliamo mandarli allo sbaraglio».
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