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Provincia C’è il Monastero di Torba a Gornate Olona, di proprietà del FAI, la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, di proprietà della Provincia, già completamente restaurata negli anni scorsi, e l'area degli scavi Archeologici sempre a Castelseprio di proprietà del Demanio. "Abbiamo unito e integrato un’area straordinaria". Per il 2007 sono previsti gli interventi sul chiostro romanico. Tre milioni e ottocentocinquantamila euro per proseguire nei lavori nella porzione centrale del monumento, e che consentiranno l’utilizzo degli ambienti in chiave espositiva e museale. Sempre nel 2007 è previsto un intervento di restauro e recupero funzionale che verrà concordato con le due Soprintendenze, quella Architettonica e quella Archeologica di una parte di fabbricato che si trova all’estremità del cortile di San Pancrazio la cui fondamenta erano stati rinvenuti durante scavi archeologici. L'importo complessivo dei lavori si aggira sui 400 mila euro. Per il 2008 è previsto il completamento del restauro del chiostro romanico, con una spesa prevista di 2.960.192 euro), mentre nel 2009 si procederà alla realizzazione del parcheggio esterno al monumento benedettino per un importo di 1 milione e 162 mila euro. Se questa è la 'scaletta' dei lavori nel prossimo triennio, attualmente sono tre i cantieri aperti nel monumento. Due interessano il cortile di San Pancrazio, uno il Chiostro medioevale. Nel Cortile di San Pancrazio si sta completando il restauro e il recupero dell'edificio che ospiterà gli uffici amministrativi e istituzionale (Giunta e Consiglio, sala di ricevimento del sindaco) del Comune di Cairate. La fine dei lavori è prevista con la primavera 2007, con un impegno di spesa complessivo di oltre due milioni e mezzo di euro. Il secondo cantiere riguarda la realizzazione delle strutture interrate: biblioteca, servizi igienici, spazi complementari. Di grande rilevanza architettonica la biblioteca con la copertura in cristallo temperato e la realizzazione di un percorso archeologico esterno con la completa salvaguardia degli elementi e dei lacerti murari rinvenuti. I lavori sono iniziati in giugno e dureranno 18 mesi per un costo complessivo di circa 1.700.000 euro. Per quanto riguarda il Chiostro Romanico i lavori riguardano la porzione nord est e interessano l’ esecuzione di rilevanti interventi di consolidamento strutturale cui seguiranno la messa in sicurezza di tutte le strutture e i conseguenti interventi di restauro e recupero funzionale. Gli interventi sono iniziati nello scorso mese di maggio e si concluderanno entro un anno e mezzo con un costo complessivo di oltre due milioni di euro.
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