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Aperta la caccia allo smog
La Regione si avvia ad attuare il novo programma contro l'inquinamento

4 Ottobre 2006 - Con l'avanzamento della stagione fredda, cominciano a riproporsi alcuni problemi 'cronici', primo fra tutto l'aumento dei livelli di inquinamento. I paesi nelle vicinanze dell'asse del Sempione in particolare, possono 'vantare' ormai da anni livelli di smog tra i più alti in assoluto di tutta la regione Lombardia e non solo.

Negli anni scorsi, i provvedimenti che regolarmente vengono annunciati ai primi freddi si sono regolarmente rivelati insufficienti a ottenere risultati concreti e durevoli, ma non per questo le Amministrazioni locali rinunciano a studiare più a fondo il problema, nell'intento di trovare nuove soluzioni cercando al tempo stesso di ridurre il più possibile i disagi per i cittadini.

La Regione Lombardia ha messo a punto da qualche mese il piano per il prossimo inverno che, senza prevedere misure drastiche su un insieme limitato di obiettivi, si articola invece in diversi aspetti, nell'intento di ottenere una strategia combinata di più largo respiro.

Il provvedimento organico, presentato come inedito in Italia, prevede "interventi ad ampio raggio su tutte le fonti di emissione" per migliorare la qualità dell'aria in Lombardia. L'assessore regionale  alla Qualità dell'Ambiente, Marco Pagnoncelli, ha così sintetizzato le linee fondamentali del progetto di legge sulla qualità dell'aria, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 15 giugno.

Il progetto di legge, ha spiegato l'assessore, contiene norme su energia, traffico, riscaldamenti, agricoltura, ricerca ed innovazione tecnologica.

"Con questo provvedimento - ha spiegato Pagnoncelli - viene data continuità e reso sistematico quanto già realizzato negli scorsi anni. Il progetto di legge è infatti parte integrante della strategia di divieti, incentivi e azioni strutturali che Regione Lombardia porta avanti da anni e che ha già prodotto risultati importanti: dal 1997 a oggi la qualità dell'aria in Lombardia è progressivamente migliorata, nonostante l'aumento di tutti i 'fattori di pressione' sull'ambiente".

Il progetto di legge nasce, ha aggiunto l'assessore, "dalla collaborazione tra diverse Direzioni generali della Regione Lombardia ed è stato stilato grazie anche ai contributi di enti locali, Università, mondo scientifico e associazioni, ottenendo un'ampia condivisione che spero possa essere confermata anche nei lavori della Commissione".

Questi alcuni dei principali punti del progetto di legge che si intitola "Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente".

Traffico
Dal 1° luglio 2007, in tutta la Lombardia, saranno limitati la circolazione e l'utilizzo degli autobus Euro 0 (se privi di efficiente filtro antiparticolato) e delle moto non catalizzate (500.000 quelle attualmente circolanti in Lombardia).

Per quanto sia preferito l'acquisto di mezzi nuovi (quasi 5.000 sono ancora quelli vetusti), la Regione ha già approvato un bando da 4 milioni di euro a sostegno dei filtri antiparticolato per autobus.

A sostegno dei nuovi autobus, il progetto di legge introduce un forte credito d'imposta per l'acquisto di mezzi Euro 4 con i nuovi sistemi di abbattimento delle emissioni.

Dal 1° ottobre 2007 saranno limitati la circolazione e l'utilizzo anche di tutti i veicoli Euro 0 (circa 1 milione), sia diesel che benzina; dall'anno successivo il provvedimento riguarderà i veicoli diesel Euro 1, oltre che le "macchine operatrici" e le "macchine agricole" Euro 0.

I veicoli dovranno esporre una vetrofania colorata che renda facilmente riconoscibile la classe Euro, per consentire alle Polizie Locali di controllare meglio il traffico e applicare le eventuali multe.

Riscaldamento ed energia
Dal 1° ottobre 2006, su tutto il territorio regionale, sarà vietato l'utilizzo dell'olio combustibile per gli impianti di riscaldamento. Si tratta di una norma già in vigore per le zone critiche, che viene estesa all'intera Lombardia.

Vengono introdotti requisiti minimi di rendimento per gli impianti termici degli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazione, a cominciare da quelli pubblici.

Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, saranno pubblicate le regole per la certificazione energetica degli edifici, che fissano parametri da rispettare e standard energetici per gli apparecchi elettrici ed elettronici degli enti pubblici.

Mobilità urbana
Oltre al miglioramento del trasporto pubblico locale, sono promossi piani degli enti locali per:

- integrazione dei sistemi di trasporto,

- accesso ai centri urbani,

- tariffe per sosta,

- accesso alle aree urbane e percorrenza di itinerari stradali,

- car pooling e car sharing,

- servizi di trasporto a chiamata,

- razionalizzazione della distribuzione delle merci,

- noleggio di veicoli a basso impatto ambientale,

- zone a traffico limitato,

- informazioni sulle condizioni del traffico,

- orari dei servizi, tele-lavoro e commercio elettronico.

Particolare attenzione è destinata a biciclette e pedoni (nuovi percorsi sicuri e continui, spazi attrezzati per le biciclette, noleggio di biciclette, ecc).

Bollino blu
I veicoli a motore dovranno sottoporsi al controllo annuale dei gas di scarico. Le verifiche sono effettuate dalle officine autorizzate, a loro volta sottoposte a ispezioni per accertare l'idoneità delle strumentazioni.

I controlli su strada saranno effettuati dalle Polizie Locali con gli opacimetri in tutti i Comuni lombardi non piccoli.

Agricoltura
L'adozione di nuove tecnologie, la promozione di azioni per la conduzione aziendale corretta e sostenibile e la realizzazione di impianti di digestione anaerobica (produzione di energia dagli scarti) sono i principali strumenti per ridurre le emissioni azotate, di carbonio e di polveri fini nel settore agricolo.

A queste misure sono affiancate azioni di gestione sostenibile e di incremento del patrimonio forestale (assorbimento di carbonio), programmi di sostegno a utilizzo di fonti rinnovabili di origine agro-forestale e alla realizzazione di reti di teleriscaldamento alimentate a biomasse.
 

 
 

 

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