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Progetto Comenius
La biodiversità d'oltralpe
Un bagaglio di importanti esperienze di
ritorno dalla visita dai partner francesi
6 Marzo 2006
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Si è appena conclusa la visita della
delegazione italiana dell'Istituto 'E. Fermi' di Castellanza a Rémiremont
nell'ambito delle visite bilaterali per il secondo anno dei lavori del
progetto europeo Comenius dal titolo "Il turismo sostenibile".
Il gruppo di studenti italiani - 29 alunni -
guidati da 4 insegnanti e dall'Assistente Linguistica lituana Agne
Mikalauskaite in forza presso l'Istituto lombardo, ha visitato la città
della scuola partner francese in Lorena e portato alcuni risultati dei
lavori svolti dalle classi 3 - 4 - 5 dei corsi liceo e Igea coinvolte nel
progetto.
Gli italiani hanno trovato un'atmosfera di
grande calore, simpatia ed accoglienza ed hanno sperimentato attraverso la
modalità del pernottamento presso famiglie francesi l'importanza
dell'interazione e della conoscenza reciproca anche attraverso l'uso delle
lingue straniere di studio, prima fra tutti il francese.
La visita dell'istituto e della cittadina di
Rémiremont, cuore dell'offerta turistica ai piedi dei Vosgi, sono state
condotte dagli alunni della scuola in lingue veicolari - inglese, spagnolo,
tedesco e anche italiano - e hanno dischiuso ai loro ospiti italiani le
ricchezze locali.
Il liceo 'André Malraux' , scuola partner del
Fermi di Castellanza, offre un'offerta formativa particolarmente articolata
e contiene anche due indirizzi tecnici. Particolare è il corso per esperti
della lavorazione del legno, uno tra i cinque di tutta la Francia, che si
avvale di tecnologie all'avanguardia e prepara giovani tecnici richiesti in
questo specifico settore sia in Francia sia nella confinante Germania.
Temi dei lavori in comune sono stati la
biodiversità e la proposta alternativa dell'agriturismo come soluzione
maggiormente sostenibile al problema dell'accoglienza di turisti ed ospiti
sia in Valle Olona sia nella regione di Rémiremont.
Interessante per docenti ed alunni è stato
scoprire sempre più punti in comune tra le due aree, legate da attività
industriali storiche comuni - particolarmente florida era l'industria
tessile, che poi ha attraversato una forte crisi, trascinando la zona in una
situazione precaria dal punto di vista occupazionale - e da proposte di
carattere naturistico e culturale non dissimili.
La collaborazione tra le due scuole,
rinsaldata ancora di più da questo fruttuoso incontro, darà sicuramente
ulteriori spunti importanti per l'elaborazione delle proposte conclusive del
progetto il prossimo anno.
I docenti delle delegazioni di tutte e
quattro le scuole partner si ritroveranno a Kaunas in Lituania nel mese di
maggio per la discussione finale sulle attività del secondo anno.
Liliana Rossetti
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