| L'idea |
|
Notizie da |
|
Una nuova stazione?
Annunciato un primo importante passo
in direzione della seconda fermata FNM in città, ma la realtà potrebbe essere
diversa
22 Dicembre 2005
Dopo un periodo di relativo silenzio, i lavori per la realizzazione della nuova stazione delle Ferrovie Nord Milano a Castellanza tornano a far parlare di sè. Nonostante l'Amministrazione locale in questi giorni prima delle feste sia alle prese con problemi di portata ben diversa e che con i regali di Natale hanno ben poco da spartire, l'Associazione Amici della Stazione ha trovato il tempo di combinare un incontro con il Sindaco Ponti. Incontro dal quale sembra siano scaturite interessanti novità.
Secondo quanto riportato da Varesenews infatti, un comunicato diramato dalla stessa associazione affermerebbe testualmente che "un significativo primo traguardo è stato raggiunto: in via ufficiosa, ci è stato confermato che è stato siglato un accordo tra Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Busto Arsizio, Comune di Castellanza, FNM e RFI per uno studio di fattibilità sulla possibilità di realizzare una seconda fermata delle Ferrovie Nord Milano in territorio di Castellanza".
Si tratta di una delle richieste-simbolo degli Amici della Stazione da tempo ormai in prima linea nella battaglia per difendere la presenza di una stazione ferroviaria all'interno dei confini di Castellanza, dal momento che il progetto attuale prevede l'opera sul confine con Busto Arsizio.
Curioso, come sia bastato un breve incontro per far mutare sensibilmente
l'opinione del Sindaco Maria Grazia Ponti da parte dell'Associazione. Sempre
secondo il comunicato infatti, "oltre
all’Assessore Moneta e al vicepresidente della Provincia De Wolf che da subito
avevano abbracciato le nostre richieste, un grazie particolare anche al Sindaco
Ponti che, pur in momento di particolare difficoltà per la sua Amministrazione,
ha voluto dimostrare con questa decisione come il Bene della Città alla fine
debba prevalere su considerazione personalistiche o di programma".
Da un'analisi più ad ampio raggio della situazione però, la realtà potrebbe rivelarsi leggermente diversa da quanto descritta. Secondo un portavoce di Città Viva, Associazione indipendente a suo tempo ha appoggiato la candidatura il Sindaco ma negli ultimi tempi ciò non ha impedito di avanzare critiche sull'operato della Giunta Comunale, tanta esultanza appare fuori luogo.
Questo quanto emerge infatti da una dichiarazione che ci è stata rilasciata da un portavoce di Città Viva.
"Ho l'impressione che si stia confondendo un pre-studio di fattibilità con un progetto che ancora non esiste. Prima del comuincato stampa di oggi, cui non ho avuto modo di partecipare, il Sindaco di Castellanza Maria Grazia Ponti ha comunicato lunedì sera alla Commissione Territorio alcuni indirizzi che si stanno concretizzando al tavolo di lavoro della Commissione di Vigilanza sull’interamento FNM, che riunisce Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Busto Arsizio, Comune di Castellanza, Ferrovie Nord Milano - FNM e le Ferrovie dello Stato - RFI La giunta regionale lombarda avrebbe infatti approvato la proposta di studio di fattibilità relativa agli interventi sui trasporti nell’area della nuova stazione FNM Castellanza / Busto Arsizio che andranno sviluppati per tenere conto delle varie esigenze emergenti tra cui: - il raccordo tra il nuovo polo fieristico di Rho e l’aeroporto della Malpensa - il raccordo tra la attuale stazione FS di Busto Arsizio, la vecchia stazione FNM di Castellanza ed altri eventuali bacini rilevanti (pensiamo, ad esempio, alla LIUC) - l’eventuale realizzazione di una ulteriore fermata FNM in territorio di Castellanza. Lo studio verrebbe commissionato da FNM alla LIUC e costerà 180.000 Euro, il 12,5% dei quali a carico del Comune di Castellanza. La spesa per lo studio verrà in effetti coperta dai ribassi d’asta che, per i tre lotti di interramento, sono approssimativamente di oltre 9 milioni di euro: questa è la cifra che sarà disposizione, al termine dei lavori, per lo studio e il contributo a realizzare i progetti complementari all’interramento che non sono già stati spesati con il precedente accordo. Ben vengano gli studi di fattibilità ma è fuorviante e rischioso fare oggi titoli tipo 'arriva la seconda stazione a Castellanza', a meno che si considerino i lettori o gli elettori degli sprovveduti".
Una partita quindi ancora tutta da giocare. Al momento l'unica certezza sembra il ritmo dei lavori nel cantiere attuale, che danno l'impressione di proseguire secondo le tabelle di marcia. Da non trascurare comunque le perplessità che tale opera lascia ancora nella cittadinanza, come emerge anche dal nostro sondaggio tuttora in corso.