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Cairate
Il
Monastero dei segreti
Nuova importante scoperta di reperti
storici venuti alla luce durante i lavori di recupero
29 Novembre 2005
-L'ex Monastero Benedettino di Santa Maria
Assunta a Cairate, di proprietà della Provincia di Varese, si conferma sempre di
più un prezioso scrigno di presenze architettoniche ed artistiche di assoluto
pregio.
Dopo i rinvenimenti archeologici paleocristiani nel cortile di San Pancrazio,
sono ora le murature dei fabbricati adiacenti che testimoniano l'antica storia e
l'importanza del monumento.
Infatti durante i lavori di restauro e recupero funzionale degli immobili
perimetrali al cortile di San Pancrazio, dove ci sarà la nuova sede del Comune
di Cairate, la rimozione degli intonaci superficiali oramai rovinati ha portato
alla luce parte di affreschi quattro-cinquecenteschi con motivi decorativi
raffigurante fiori e frutti di color giallo dorato e rosa salmone alternati con
fregi di vari colori.
Oltre a questi elementi decorativi nella parte bassa del locale si evidenziano
tasselli raffiguranti ritratti di donna di profilo con copricapo rosso
accompagnata da un'altra figura stilizzata sempre femminile.
Gli affreschi sono stati realizzati con una tecnica assai raffinata con un
intonachino finale liscio e compatto, realizzato con malta di granulometria fine
e ben lavorata e con colori vivaci; l'utilizzo di questa tecnica raffinata, per
l'epoca assai rara, secondo quanto confermato dai tecnici della Soprintendenza
di Milano, testimonia la presenza in quel periodo di una comunità monastica
assai "colta" in linea con i grandi insediamenti monastici dell'epoca
nell'Italia del Nord e nell'attuale Canton Ticino ( ex ducato di Milano) e dei
Grigioni.
Con gli stessi tecnici della Soprintendenza sono state definite le tecniche di
restauro e di conservazione degli affreschi mediante l'utilizzo di tecniche di
consolidamento non invasive.
Per quanto riguarda i lavori di restauro e recupero del monumento, mentre
proseguono gli interventi sugli ambienti perimetrali al cortile di San
Pancrazio, entro il prossimo mese di dicembre verranno appaltati i lavori
relativi al primo lotto del Chiostro romanico, entrando così nel "cuore" del
monumento medioevale.
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