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Un 'taglio' alle code
Un call center unico per Como e Varese con
l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa delle visite sanitarie
21 Settembre 2005
La Regione Lombardia ha annunciato nei giorni scorsi un nuovo strumento mirato a ridurre i tempi delle liste d'attesa sanitarie in provincia di Como e Varese. Si tratta del "Telefono senza fila", ossia del numero verde 803.000 a disposizione dei pazienti dell'ASL di Como e di alcuni presidi dell'ASL di Varese, che permette di prenotare con una telefonata da casa la prima visita medica nelle strutture accreditate.
"Siamo di fronte al naturale complemento dello sforzo in atto
per ridurre i tempi di attesa di visite e accertamenti diagnostici specialistici
nelle strutture sanitarie della Regione Lombardia - ha commentato l'assessore
alla Sanità, Alessandro Cè -. L'avvio di questo 'call center' rappresenta uno
sforzo ulteriore per migliorare il comfort del cittadino che si rapporta con il
sistema sanitario regionale in due zone dove le Aziende Sanitarie Locali sono
impegnate a sviluppare ogni sinergia tra pubblico e privato accreditato".
Gli operatori del nuovo "call center" rispondono dalle 8 alle 20 dal lunedì al
sabato (esclusi i festivi), alle telefonate di chi ha necessità di fissare una
prima visita specialistica (con esclusione quindi delle visite di controllo).
Allo scopo è sufficiente essere in possesso dell'impegnativa del proprio medico
e della tessera sanitaria, per ottenere la proposta della prima data disponibile
in una delle strutture con le quali il servizio è collegato.
In provincia di Como sono coinvolti i presidi (Como, Cantù, Beldosso, Mariano
Comense, Menaggio) e i poliambulatori (Como, Cernobbio, Dongo, Fino Mornasco,
Lomazzo, Olgiate Comasco, Ponte Lambro, Villaguardia) dell'Azienda ospedaliera
S. Anna, nonché dell'ospedale Valduce; in provincia di Varese una serie di
poliambulatori dell'Azienda ospedaliera Macchi nonché di otto strutture
accreditate, di cui 6 a Varese, una a Malnate e una a Cunardo.