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Cairate
Due
fontane una storia
Un primo importante esempio di proficua
collaborazione tra Comuni finalizzata alla valorizzazione della Valle Olona
21 Ottobre 2005
- Raccogliendo le opinioni di numerosi rappresentanti di buona parte delle
amministrazioni della Valle Olona, una delle considerazioni che più di frequente
emergeva era la necessità di migliorare la collaborazione tra Comuni al fine di
presentare progetti in grado di ottenere maggiore 'peso', e quindi maggiore
possibilità di considerazione, in sede di approvazione a livello più alto.
Un
espressione importante di tale convinzione è sempre stata considerata la
necessità di riuscire in qualche modo a 'coordinare' le risorse artistiche e
naturali della zona in modo da presentare ai possibili visitatori un'offerta più
invitante. Oltre alle opportunità offerte dal Monastero di Torba e dal centro
storico di Castiglione Olona per esempio, i paesi della Valle Olona conservano
importanti testimonianze che prese singolarmente non sono però in grado di
calamitare l'attenzione di un eventuale movimento di turisti.
Più
volte, progetti quali il recupero della Ferrovia della Valmorea e la
realizzazione della pista ciclo-pedonale sono inoltre stati indicati come opere
necessarie per realizzare quel filo conduttore capace di tradurre in pratica
l'idea di Valle Olona come possibile destinazione di una gita naturalistica o di
un'esperienza culturale nel suo insieme.
Fino
a oggi però, raramente si è riusciti ad andare al di là delle buone intenzioni e
ogni paese ha preferito privilegiare l'iniziativa personale di valorizzazione
del proprio patrimonio, cercando eventualmente nei paesi vicini la possibilità
di ottenere maggiore visibilità senza compromettere la propria.
Di recente però, dal Comune di Cairate e dalla rispettiva Pro Loco, dal Comune
di Lonate Ceppino, e dall'Associazione volontari Contrada della fontanella di
Fagnano Olona, arriva un segnale importante. Due preziose risorse storiche quali
la fontana di Manigunda e la Fontana di Lonate Ceppino sono rispettivamente il
punto di partenza e di arrivo di un itinerario che attraverso natura, storia e
arte, offre la possibilità di scoprire una parte importante della Valle Olona
sotto un punto di vista inusuale.
L'itinerario immerso nella natura del fondovalle, offre la possibilità a tutti
di apprezzare, attraverso una comoda camminata o sfruttando la bicicletta, non
solo le ricchezze naturali della Valle, ma di scoprire anche importanti
testimonianze che aiutano a ripercorrere a ritroso la storia di questi luoghi.
Oltre alle testimonianze storiche dei punti di partenza e arrivo infatti,
l'esperienza passa attraverso l'industria, con la cartiera Via Mayer, la vita di
tutti i giorni con la scuola Vima, seguendo proprio quel filo conduttore
rappresentato dalla Ferrovia della Valmorea e le sue importanti testimonianze
presenti in zona: una piattaforma girevole e un serbatoio per l'acqua.
Nonostante la stagione fredda alle porte e il fatto sia preferibile in questo
periodo affrontare il tracciato in abiti sportivi per il rischio di incontrare
parecchio fango, il percorso, che ci auguriamo sia solamente il primo di una
serie di iniziative analoghe, è comodamente accessibile e a disposizione di
tutti coloro desiderosi di conoscere meglio le zone dove sono nati e cresciuti,
ma anche di tutti coloro interessati alla scoperta di una zona relativamente
poco conosciuta e in buona parte ancora da scoprire, o perlomeno da ri-scoprire.
Al percorso Da fontana a fontana è dedicata un'area permanente all'interno della
sezione Tempo libero del sito.
Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz
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