Valleolona

Home

Agenda

Comuni

Notiziario

Sport

Associazioni

Aziende

Foto

Storia

Tempo Libero

Forum

L'idea

Link

Contatti

 

ePlaza - Home Cinema!

Notizie da
Olgiate Olona

Aperta la caccia alla 'tigre'
Per evitare ogni pericolo, è necessario avviare da subito l'opera di prevenzione contro la zanzara tigre

29 Settembre 2005

Jamba – le ultime suonerie per il tuo cellulare! A pochi giorni dalla fine dell'estate potrebbe sembrare un problema del quale non doversi preoccupare per qualche mese. Il calo delle temperature e l'avvicinarsi di giornate più fredde allontanano infatti la necessità di doversi attrezzare per la difesa dalle fastidiose zanzare.

Per evitare però che già a partire dai primi caldi della prossima stagione ci troveremo a subire un duro 'assalto' dei fastidiosi insetti è indispensabile una strategia a lungo termine, capace di affrontare per tempi la questione.

A rendere la situazione più delicata si è aggiunta negli ultimi anni la diffusione anche dalle nostre parti della cosiddetta 'zanzara tigre',

Importata nel mondo occidentale dall’Asia, probabilmente grazie al commercio di copertoni usati, dove evidentemente ha trovato una nicchia adatta alla propria diffusione, la zanzara tigre (Aedes albopictus) si è diffusa negli ultimi vent'anni abbondantemente sia negli Stati Uniti che in Europa, arrivando a costituire un serio motivo di preoccupazione sanitaria e ambientale.

In Italia, è presente come insetto adulto da marzo a novembre-dicembre, ma la deposizione della uova invernali, quelle destinate a svernare, si conclude entro la fine di ottobre e metà novembre. La zanzara tigre è portatrice di diverse malattie virali, in particolare quelle causate da arbovirus, tra cui la dengue, la febbre gialla e alcune encefaliti nelle zone tropicali e in numerose zone dell’Asia.

Anche la sola puntura della zanzara tigre rappresenta un problema. Si tratta infatti di un insetto molto aggressivo, che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto e al tramonto, e riposa di notte sulla vegetazione. Le sue punture procurano gonfiori e irritazioni persistenti, pruriginosi o emorragici, e spesso anche dolorosi. Nelle persone particolarmente sensibili, un elevato numero di punture può dare luogo a risposte allergiche che richiedono un’attenzione medica.

Queste sono alcune delle ragioni per cui è necessario avviare fin da ora una massiccia opera di prevenzione e, tra i Comuni che hanno deciso di non perdere tempo, Olgiate Olona ci illustra la propria strategia.

Il 28 settembre è iniziata sul territorio comunale una serie di interventi di lotta contro la zanzara tigre. E' stato predisposto un piano di intervento che contempla azioni volte ad eliminare le uova di questo insetto che potrebbero resistere all’inverno e dischiudersi in primavera.

In questa fase verranno impiegati atomizzatori e pompe a motore che comporteranno la nebulizzazione di prodotti a bassa tossicità ambientale, tali da non costituire alcun rischio per la salute della popolazione, degli animali domestici e delle piante.

L’assessore all’ecologia, arch. Loris Pasqual, ha già preannunciato per la primavera 2006 una serie di interventi di lotta integrata contro questo 'vampiro' venuto dall’Oriente: “Il Comune farà la sua parte, attuando gli opportuni trattamenti in tutte le aree pubbliche da aprile ad ottobre- ha spiegato l’assessore Pasqual -. Ma perché ciò abbia piena efficacia, occorre che anche nelle aree private sia posta la massima attenzione ad evitare il ristagno dell'acqua e siano effettuati periodicamente i trattamenti necessari. Tenuto conto del disagio prodotto dall’infestazione di questi insetti, fortemente aggressivi nei riguardi delle persone e del rischio per la salute in quanto possibili veicoli di trasmissione di malattie infettive, adotteremo tutte le misure preventive che riterremo più idonee per la tutela della salute pubblica”

.

  voli 468x60


Notiziario

Inizio Pagina