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A volte funziona
Non sempre appelli e segnalazioni alle
autorità restano inascoltati. O, almeno, così può sembrare
27 Settembre 2005
L'impegno profuso nel
tentativo di sensibilizzare maggiormente privati e istituzioni nei
confronti della lotta alla diffusione della pianta dell'ambrosia, una questione
che riguarda da vicino la salute di numerosi cittadini, sembra aver prodotto
alcuni interessanti risultati.
Nonostante il clima quest'anno si sia rivelato meno favorevole che in passato alla fioritura della pianta che produce forti allergie, i disagi sono stati comunque non trascurabili, almeno fino all'inizio di settembre. Tra la fine di agosto e i primi giorni del mese, la diffusione incontrastata dell'ambrosia ha infatti rilasciato una quantità di polline particolarmente elevata.
Come negli anni passati, la direttiva regionale per i tagli da effettuare a scadenze fisse era apparsa perlopiù ignorata, soprattutto dai privati, ma spesso anche da Comuni ed Enti responsabili quali per esempio ANAS, Ferrovie, ecc. Non era infatti difficile imbattersi in vere e proprie distese di prati, campi e bordi delle strade completamente ricoperti da piante di ambrosia.
Nel tentativo di arginare questa situazione, avevamo provato a segnalare il problema alle autorità competenti e agli organi di informazioni, con la convinzione che una maggiore conoscenza del problema da parte di tutti potesse contribuire ad alleviare le sofferenze dei soggetti allergici. Molto spesso infatti campi e terreni sono di proprietà di persone che ignorano il problema e pertanto non si trovano nelle condizioni di poter agire secondo necessità.
Gli sforzi compiuti questa volta non sono però risultati vani. Grazie al contributo di alcuni Assessorati che si sono rivelati più sensibili che in passato e sono riusciti ad agire in tempi ragionevoli, diversi appezzamenti che nel giro di pochi giorni sono stati 'bonificati'.
Un aiuto consistente è certamente arrivato dall'emittente locale Rete 55, l'unico organo di informazione che ha raccolto la nostra segnalazione e ha deciso di affrontare con professionalità il problema. Potrebbe anche essersi trattato di semplice casualità, ma pochi giorni dopo un primo servizio andato in onda nel corso del telegiornale e un secondo nella trasmissione settimanale Rotocalco della Valle Olona, praticamente tutti i paesi della zona avevano provveduto a un'opera di pulizia vasta ed efficace, anche in zone trascurate da diversi da anni.
Restano comunque numerose le aree dove l'ambrosia cresce indisturbata, ma è doveroso cogliere questo importante segnale di buona volontà sia dalle amministrazioni locali sia dai proprietari dei terreni, come un buon auspicio per il futuro.
Diversamente da tante altre situazioni, questa volta le Amministrazioni chiamate in causa non sono rimaste a guardare, ma viceversa hanno dimostrato una certa sensibilità. Potrebbe essersi trattato da una semplice coincidenza, ma a volte un po' di ottimismo non guasta.
D'altra parte, non si tratta di un caso isolato: il lettore che all'inizio dell'estate ci aveva contattato per sottolineare un problema a Gornate Superiore e proporre una soluzione ha ottenuto una pronta risposta da parte dell'Amministrazione comunale di Castiglione Olona. A volte funziona.