| L'idea |
|
Notizie da |
|
La talpa si mette in moto
Conclusi i preparativi, hanno
ufficialmente preso il via i lavori di scavo del tunnel
22 Settembre 2005
Dopo tante chiacchiere sembra
finalmente giunta l'ora dei fatti. Per la gioia dei favorevoli e tra le
rimostranze dei contrari, la 'talpa' nel cantiere della ferrovia a Castellanza
ha cominciato il proprio lavoro di scavo. Il primo intervento di fresa è stato
infatti avviato lo scorso 20 Settembre . "Una data destinata ad entrare nella
storia", stando alle dichiarazioni dell'Amministrazione.
“Quella che fino ad oggi poteva sembrare ancora una mera illusione destinata a rimanere nel 'libro dei sogni' è diventata realtà: a Castellanza il tunnel ferroviario si fa. Ora non ci possono essere più dubbi” sottolinea il Sindaco Maria Grazia Ponti recatasi di persona a vedere i primi colpi della fresa.
Si
tratta dei lavori del primo lotto che consistono nel vero e proprio interramento
con la realizzazione delle due gallerie a foro cieco che, partendo dai confini
con il territorio di Rescaldina si estendono fino al confine con Busto Arsizio.
L’intervento ha previsto un primo periodo di tempo in cui è stato realizzato lo
scavo del pozzo dove poi è stata inserita la 'talpa'. All’interno del
pozzo nel cantiere di via Don Gnocchi, la 'talpa' è stata assemblata e ha quindi
iniziato a scavare.
Lo scavo servirà per inserire completamente all’interno del tunnel il mezzo (per tutta la sua lunghezza di 100 metri). Una volta all’interno, la 'talpa' inizierà ad avanzare facendo contemporaneamente scavo e costruzione della galleria.
La 'talpa' che scaverà il tunnel di Castellanza ha una lunghezza di circa 100 metri, un peso di 950 tonnellate e un diametro di 8,15 metri ed è stata fabbricata dalla ditta tedesca Wirth ed è stata recentemente utilizzata per la costruzione dell’avveniristica 'Jubilee Line' della metropolitana londinese.
“Quella di oggi – spiega il Sindaco della città di Castellanza Maria Grazia Ponti in occasione dell'annuncio - è sicuramente una data destinata ad entrare nella storia. Finalmente, dopo decenni di discussioni, di contrasti, di battaglie e di dubbi, i castellanzesi possono vedere l’avvio di un’opera che porterà grandissimi benefici non solo alla città di Castellanza ma a tutta la Valle Olona. E potranno constatare con i propri occhi come le promesse fatte sono state mantenute e quello che per molti poteva essere solo un sogno ora sta diventando realtà”.