| L'idea |
|
Notizie |
Meno code al ponte
Avanza a ritmi sostenuti il progetto per
la nuova viabilità del Ponte di Vedano, da tempo all'origine di lunghe code
25 Agosto 2005
E’ uno dei punti oggi più critici della viabilità provinciale, eredità dei lavori della tangenziale di Varese che, negli Anni Ottanta collegò la periferia sud della città (la cosiddetta zona Iper) con la provinciale 57, la strada che da Ponte di Vedano conduce all’Autolaghi.
La nuova viabilità intorno allo svincolo è stata disegnata e la Giunta provinciale ha dato il via libera al progetto definitivo che ha realizzato la Erre V.Ia., lo studio professionale di Trezzano sul Naviglio incaricato dello studio. Con l’autunno, quella che fino a due anni fa sembrava soltanto un’idea, un sogno da realizzare chissà quando, partiranno le procedure per la gara d’appalto per risolvere con un nuovo sistema d’intersezione delle strade la viabilità di Ponte di Vedano. “Sono molto soddisfatto – commenta un raggiante Carlo Baroni assessore provinciale alla viabilità – perché da un lato presentiamo un progetto definitivo in tempi davvero brevi, dall’altro aver disegnato la nuova viabilità di quel nodo strategico dimostra una volta di più l’importanza del ruolo di programmazione che ha una Provincia. Soprattutto – aggiunge Baroni – alla luce dei tanti interventi che, per la viabilità, abbiamo compiuto in questi anni”.
Il progetto definitivo è stato presentato per l'approvazione in Giunta provinciale nell’ultima seduta prima della pausa estiva. In che cosa consista il riassetto viario della zona è presto detto. All’intersezione dei comuni di Varese, Lozza e Vedano Olona, lungo la provinciale 57, chi proviene dall’autostrada deve oggi rispettare uno stop prima di immettersi sulla “Varesina”. Quindi, se si vuol proseguire verso la zona Iper (obbligatorio attraversarla se, per esempio si vuol raggiungere il valico di confine di Gaggiolo), occorre immettersi nell’ampio sistema rotatorio che smista il traffico verso Malnate (via Gurone), verso la fine della tangenziale, in zona Iper appunto, e di nuovo verso Varese via Bizzozzero risalendo la Malcollina. Nelle ore di punta è questo il nodo più intasato della zona per il forte flusso di veicoli che riceve.
Con il nuovo sistema di intersezione delle vie poco prima del piccolo ponte sull’Olona posto a ridosso dello stop fra provinciale 57 e “Varesina”, si diramerà un asse stradale in cavalcavia che s’innesterà direttamente sulla tangenziale Ponte di Vedano – Iper liberando così la viabilità circostante di un considerevole numero di mezzi oggi invece costretti a viaggiare a passo d’uomo.
Costo dell’opera 13,5 milioni circa di euro. I fondi arriveranno per 8,750 milioni da una legge dello Stato, dall’altra (4,6 milioni di euro) dalla Regione, mentre 150 mila euro proverranno dalle casse del Provincia. “Provinciale 1, lavori al ponte di Mornago, nuovi svincoli su Busto all’incrocio della “36” con la viabilità ordinaria... Abbiamo posto le basi – assicura il presidente della Provincia Marco Reguzzoni – per affrontare il tema della viabilità nel nostro territorio in misura completa e organica. Non è ancora quel federalismo che consentirebbe tempi anche più rapidi nella soluzione dei problemi ma, mi pare evidente, i progetti vanno avanti senza inutili perdite di tempo. Due anni fa avevamo lanciato l’idea della sistemazione dello svincolo. Oggi siamo qui a concretizzare quell’idea”. .
[
www.provincia.va.it]