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Sicuri sulla varesina
In fase conclusiva alcuni importanti lavori di messa in
sicurezza della strada Statale in zona di Castiglione Olona
25 Luglio 2005
A Castiglione Olona si stanno
completando in questi giorni un importante intervento per la messa in sicurezza
della Statale Varesina, con misure che garantiranno tanto i pedoni quanto gli
automobilisti.
“Riteniamo che la sicurezza debba avere una priorità assoluta – dice il sindaco Giuseppe Battaini – per questo, nell’approntare il piano per la sicurezza stradale, ci siamo trovati in sintonia con le proposte e i suggerimenti dell’associazione Familiari vittime della strada “Per una strada che non c’è”, che opera attivamente su questo fronte”.
Tre i provvedimenti adottati:
1) Semafori intelligenti: sono stati installati nuovi semafori che garantiscono una maggiore visibilità agli automobilisti, grazie al braccio centrale. I semafori, sono stati completati con l’installazione sulle vie laterali di accesso alla Varesina di sensori che, grazie ad una “spira” in rame posta nel piano stradale, sono in grado di rilevare la massa metallica dei veicoli, regolando l’alternarsi di rosso e verde secondo il traffico. Un meccanismo che consente di tenere accesi i semafori anche di notte rendendo più fluida la circolazione. Si sta valutando, inoltre, la possibilità di dotare i semafori di “spie” elettroniche in grado di rilevare la velocità dei veicoli in arrivo e di far scattare il rosso in caso di velocità eccessiva.
2) Attraversamenti ad alta visibilità: saranno installati nei pressi degli attraversamenti pedonali segnalazioni luminose di sicurezza. All’incrocio con via Aprica – in corrispondenza della nuova pista ciclabile - verrà installato anche un nuovo semaforo a chiamata per l’attraversamento dei pedoni. Inoltre, non appena la Provincia completerà l’asfaltatura secondo i tempi previsti, tutti gli attraversamenti pedonali saranno rifatti con la vernice rossa ad alta visibilità.
3) Pista ciclopedonale: sono in fase avanzata i lavori di realizzazione del primo tratto della pista ciclopedonale che, partendo dall’incrocio con via Aprica, affianca la Varesina fino all’incrocio di Somadeo. La pista, quando saranno completati tutti i lotti previsti sarà lunga circa 4 chilometri.
“Siamo molto soddisfatti per l’ottimo dialogo con questa amministrazione– spiega il presidente dell’Associazione familiari vittime della strada Ernesto Restelli, di Lonate Ceppino – che ha dato priorità alla messa in sicurezza di una strada come la Varesina che è veramente pericolosa, anzi è un vero e proprio cimitero, se pensiamo che statisticamente vi si conta un morto ogni 80 metri. Ricordiamo che dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, muoiono nel mondo, ogni anno, per incidente stradale un milione e 300 mila persone. A livello nazionale, dalle statistiche sanitarie Istat risulta che dal 1969 al 1998 in incidenti stradali hanno perso la vita circa 300.000 persone: sono morti ogni mese per trent'anni 56 bambini di età fino ai 14 anni e 245 ragazzi di età compresa fra i 15 e i 29 anni. Sono cifre assurde, se pensiamo che alcuni di questi incidenti avrebbero potuto essere evitati con semplici provvedimenti, come mantenere in funzione i semafori anche nelle ore notturne”.
Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz