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Vivisezione a nell'Ateneo?
14 Giugno 2005
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La sezione locale della Lega Antivivisezione, denuncia attraverso il seguente comunicato una situazione poco chiara.
Nel cuore di Busto Arsizio, nella Tecnocity (ex-Molini Marzoli), i docenti dell’Università dell’Insubria svolgono esperimenti su animali innocenti, e tutto a spese dei cittadini bustesi! Il Comune, infatti, oltre ad ospitare l’Università gratuitamente in una proprietà pubblica, paga tutte le spese di gestione e di consumo dei “materiali da laboratorio” (gli strumenti per vivisezionare gli animali e gli animali stessi!), per un totale di 200 milioni di lire ogni anno! Inoltre, sempre a nostre spese , l’Amministrazione Comunale sta ristrutturando e attrezzando a laboratori di vivisezione per i signori dell’Insubria l’intera Villa Manara, per la bellezza di 9 miliardi di lire!
In un colloquio con l’Assessore Paola Reguzzoni abbiamo saputo che l’Insubria ha attivato la laurea in Biologia a Busto solo in cambio di spazi per le ricerche dei propri docenti: in pratica i cittadini bustesi pagano coi propri contributi la ristrutturazione, l’attrezzatura e il funzionamento di due edifici pubblici che servono agli interessi privati di alcuni ricercatori, che con la scusa di portare l’Università a Busto si sono accaparrati gratuitamente spazi che nessuno gli avrebbe mai dato!
La convenzione Comune-Università stabilisce che alla consegna di Villa Manara la stessa convenzione cesserà e bisognerà stipularne una nuova,quindi la Giunta può inserirvi un vincolo di non-utilizzo di animali per la ricerca e le esercitazioni didattiche.
Dopo oltre un anno di volantinaggi, raccolte firme, incontri scientifici sull’inutilità della sperimentazione animale , proteste telefoniche ed e-mail, blitz in consiglio comunale, cortei per le strade di Busto…siamo finalmente riusciti a far parlare il Sindaco, che il 25 maggio 2004 ha dichiarato: <<Assicuro tutto il mio impegno perché si arrivi ad un accordo nei termini indicati dal Consiglio Comunale>>, che il 4 ottobre 2003 aveva chiesto al Sindaco e alla Giunta di <<intervenire, per quanto di loro competenza, affinché sul territorio comunale non si effettuino esperimenti su animali o esercitazioni didattiche sugli stessi>>.
Per far sì che questo impegno venga rispettato, stiamo preparando diverse iniziative per tenere alta l’attenzione sul tema e per far sapere a quei bustesi che ancora non sanno nulla quali orrori vengono compiuti ogni giorno nel cuore della loro città. Se vuoi unirti a noi contattaci, insieme fermeremo i vivisettori! |