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Gorla Minore
Spazio alle idee, l'Ecomuseo muove i primi passi
I progetti presentati all'incontro pubblico sono pronti a tradursi in azioni

21 Gennaio 2013 - Al ritrovato entusiasmo intorno al progetto per l’Ecomuseo della Valle Olona fa eco una sempre più ampia partecipazione di Associazioni, singoli e anche quelle Amministrazioni inizialmente perplesse di fronte all’opportunità di riproporre un’idea fallita non più di pochi anni fa. Si sono presentati infatti in cinquanta all’invito di una fredda sera di gennaio per ritrovarsi nel Municipio di Gorla Minore a scambiarsi opinioni, ma soprattutto a pianificare passi concreti.

Primo messaggio fondamentale emerso dalla serata, il desiderio di collaborare accantonando protagonismi, polemiche sterili e tornaconti personali. Punti da chiarire, rapporti da consolidare e qualche vecchia ruggine non mancano e non mancheranno, l’importante è che tutto sia rimasto abbondantemente dentro i confini della dialettica e lo scambio di opinioni.

Per contro, l’unico neo emerso dalla serata, è la necessità di un’organizzazione a livello direttivo maggiormente in linea con il desiderio di mettersi in moto al più presto possibile. A fronte di un assetto ancora da definire, sono ben definiti i primi impegni, con l’intenzione di  presentare i primi risultati già nel giro di qualche settimana, sviluppando il sito Web dell’Ecomuseo in modo da far conoscere meglio il progetto e iniziare ad attirare la curiosità dei potenziali frequentatori della Valle Olona verso le numerose attrazioni. L’Associazione destinata a fare da traino al progetto resta ancora in fase di definizione e dare forma anche a questi aspetti al momento si presenta come impegno prioritario.

Nel frattempo però, le idee non mancano, così come l’interesse raccolto nel corso della serata da una larga maggioranza dei partecipanti. L’Ecomuseo non nasconde le proprie ambizioni, la volontà di puntare in alto, come dimostrato dalla prima importante scadenza. “La terza domenica di maggio, il 19, proporremo in tutti i paesi lungo l’Olona, la Caccia ai Tesori – spiega Michele Palazzo, fondatore dell’Ecomuseo della valle Olona -. In ogni paese verranno individuati almeno tre punti rappresentativi, dove delle guide attenderanno gruppi di visitatori per illustrare loro storia, aneddoti e gli altri aspetti legati anche al territorio. In questo modo, contiamo di aiutare a conoscere meglio la propria zona di residenza, ma anche di andare a scoprire i paesi vicini”.

Per quella data, si punta inoltre a vedere già avviato un altro importante obiettivo. “Raccogliendo alcune idee proposte da un mese a questa parte, abbiamo messo a punto un primo progetto che richiede tempi brevi di realizzazione e al tempo stesso non comporta impegni dal punto di vista economico – prosegue Palazzo -. Prendendo come riferimento la pista ciclopedonale, ogni paese è invitato a individuare tre luoghi rappresentativi. Per ognuno di questi verrà compilata una scheda, corredata di fotografia selezionata dall’AFI (archivio Fotografico Italiano) e quindi inserita su una mappa interattiva pubblicata sul sito Web”. L’obiettivo è attirare l’attenzione dei sempre più numerosi avventori del tracciato sul fondovalle verso attrazioni spesso ignorate. L’idea è di costruire un archivio destinato a crescere gradualmente nel tempo, e si punta a inserire le prime schede già nelle prossime settimane.

Altri due spunti proposti nel corso della serata riguardano prima di tutto uno dei passaggi chiave dal punto di vista procedurale per arrivare al riconoscimento ufficiale a livello ragionale, vale a dire l’inventario dei beni materiali e immateriali, il cui buon esito è legato alla collaborazione di tutte le Associazioni a partire dalle Pro Loco, alle quali è stato ufficialmente chiesto di assumersi il ruolo di referente locale, per fare da tramite tra il Comitato direttivo in fase di costituzione e le realtà locali.  Inoltre, prendendo ispirazione dalla viabilità stradale, dove le rotatorie diventano luoghi di arredo urbano, è stato proposto alle Amministrazioni di attivarsi per recuperare testimonianze del recente passato industriale, ma anche agricolo o storico, per collocarle lungo la pista ciclopedonale e iniziare a realizzare una sorta di museo all’aria aperta. I rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui Celestino Cerana, Sindaco di Marnate, Giuseppe Milgiarino, Sindaco di Gorla Minore e Agostino Alloro, Coordinatore delle proloco di bacino VA/7 in rappresentanza di Paolo Mazzucchelli, Sindaco di Cairate, hanno apprezzato l’idea.

“Ora non dobbiamo perdere tempo nella costituzione formale dell’Associazione – conclude Palazzo -. Dobbiamo essere capaci di ricambiare la fiducia dimostrata e definire al più presto l’assetto, a partire dal Consiglio direttivo e del Comitato tecnico-scientifico”.

Il cammino dell’Ecomuseo della Valle Olona prevede ora anche una serie di incontri a scadenza mensile su tutto il territorio interessato, per avvicinare la popolazione e presentare i progressi compiuti. Il prossimo appuntamento si terrà alla fine di febbraio. Data e luogo sono ancora da confermare, ma con tutta probabilità sarà venerdì 1 marzo a Castiglione Olona.

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