Segnalazione notizie
Richiesta informazioni
Lettere alla redazione
Forum
Notiziario Agenda Tempo Libero Storia Comuni Immagini Aziende Associazioni Sport Contatti
 
Cairate
Due priorità in Valle prima dell'Ecomuseo
Appoggio solo indiretto dai Sindaci, pronti a scommettere su altri fronti

29 Ottobre 2012 - Continuare per lungo tempo a sentire ripetere lamenti, appelli accorati o dichiarazioni dal vago sapore difensivo, alla fine rischia di produrre una distorsione della realtà. Si arriva cioè ad accettare come la norma l'impossibilità di svolgere le mansioni proprie di un certo ruolo, di rispondere del proprio operato e di assumersi le proprie responsabilità. Non è una realtà limitata alla Valle Olona, anzi. Atteggiamenti di questo genere sono ormai consolidati e trasmessi a livello nazionale.

Se lasciata degenerare, una situazione del genere rischia però di portare all'oblio, all'assuefazione dell'impossibilità di realizzare progetti e investire sul futuro. Per questo, chi non accetta di adeguarsi a tali schemi merita la massima considerazione, accompagnata dal pieno sostegno, a prescindere da idee e orientamenti di base.

A differenza di tanti colleghi, già il giorno dopo la propria elezione, Paolo Mazzucchelli Sindaco di Cairate, non ha perso tempo e si è rimboccato letteralmente le maniche per mettersi al lavoro. Pronto a tradurre in pratica il proprio modello, con una squadra costruita sugli stessi principi, in poco di più di un anno, Cairate è passata da paese quasi avulso dal contesto in cui si trova a nuovo esempio di voglia del fare. Al momento, quasi un'eccezione di normalità, vale a dire l'esempio di come le cose dovrebbero andare usualmente.

Non poteva quindi che partire proprio da qui il confronto con le istituzioni sul tema dell'Ecomuseo. La voglia di riprovarci non manca, le difficoltà pure e lo scenario disegna una realtà tutt'altro che favorevole. Ne scaturisce un dibattito serrato, a volte duro, ma sempre aperto e insolitamente schietto, dal quale trarre indicazioni precise attendibili. Non necessariamente buone, ma certamente chiare e non dettate da frasi di circostanza e convenienza.

"Da quando ho assunto l'incarico mi sono trovato davanti a troppi Protocolli, Comitati e cose del genere – esordisce Mazzucchelli -. È un chiaro esempio di come disperdere le energie senza un obiettivo. Alla fine c'è troppo di tutto e non si arriva mai al dunque. In un periodo dove è veramente difficile essere Sindaco, dove tutti i giorni si devono affrontare difficoltà più gravi, questo non fa che rendere più complicato amministrare, ma anche presentarsi alla gente con qualcosa di concreto".

Una premessa che limita lo spazio a certe ambizioni alla base dell'incontro, capace tuttavia di porre premesse molto interessanti per il futuro, a partire dalla disponibilità a imparare dagli errori del passato recente. "Combiniamo tutto questo con risorse sempre più esigue e ne scaturisce una serie di non progetti – riprende il Sindaco -. Si passa il tempo a fare riunioni, stilare Protocolli, redigere un comunicato stampa, mettersi in posa per una fotografia, ma alla fine non si traduce in niente".

Uno scenario noto da tempo. Tanto per citare un esempio, solo riguardo alle condizioni dell'Olona negli ultimi sedici mesi si registrano almeno quattro tra incontri pubblici e riunioni tra Sindaci. Il risultato, è sotto gli occhi di tutti quelli che frequentano il fiume con una certa regolarità. Se la situazione non si è aggravata è solo perché materialmente impossibile, o quasi.

Ora però, questo fronte compatto presenta qualche crepa. "Vedo finalmente le basi per creare una nuova consapevolezza e non continuare a disperderci – prosegue Mazzucchelli -. Focalizziamoci su pochi progetti, ma sosteniamoli tutti insieme e portiamoli a casa".

Venti di voglia di fare di tale portata in Valle Olona non soffiavano da anni. A riprova, una riunione tra i Sindaci della scorsa settimana. All'apparenza un'altra delle tante, e come tale passata in ombra, dalla quale è invece scaturito il desiderio di imprimere una svolta e metterci la faccia. Due i progetti messi a fuoco come prioritari, inquadrati in modo da risultare alla portata di tutti e realizzabili.

Progetti di importanza tale da essere meglio affrontati in separata sede, soprattutto perché in questa circostanza al centro del discorso resta l'Ecomuseo. "Per il momento, la risposta non può essere che no. Non perché non sia importante, ma perché è una strada appena provata, non avrebbe senso sbagliare ancora e ritengo sia più utile per tutti che noi Sindaci ci concentriamo sugli altri due progetti. Una volta raggiunti questi, facciamo una verifica e poi ripartiamo, ma prima dovremo essere riusciti a liberare risorse da dedicarci".

A prima vista, una netta stroncatura. Approfondendo il discorso però, solo una presa di posizione chiara, destinata soprattutto a non creare nuove false illusioni, ma tutt'altro che un no assoluto. "Noi Comuni non possiamo più permetterci di rimanere fermi e ci concentreremo sugli obiettivi selezionati – conclude Paolo Mazzucchelli -. Niente impedisce però a cittadini e Associazioni di organizzarsi per contro proprio. Il sostegno istituzionale e l'appoggio naturalmente non mancheranno, ma per il momento la spinta deve arrivare tutta dalla popolazione".

A rifletterci, tutt'altro che una battuta di arresto come può sembrare. Pur tra tante difficoltà, l'Ecomuseo della Valle Olona, come da definizione, è infatti nato e cresciuto in salute proprio fino a quando le istituzioni non se ne sono fatte carico, assumendone il coordinamento. Fino a quando i promotori della prima ora, le Associazioni e tanti appassionati hanno avuto il controllo, il progetto aveva fatto passi da gigante.

In attesa che qualche altra Amministrazione mostri attenzione all'argomento, anche solo per la cortesia di rispondere a una lettera pubblica, l'idea è quindi di chiamare ora a raccolta le Associazioni e riprendere il discorso interrotto mettendoci tutta l'abilità già mostrata in passato. Con la consapevolezza di poter contare, visto che tanto non costa niente, sulla benedizione dei Municipi.

 

Volete dire la vostra?

In bacheca c'è sempre posto

 
Scaricate l'articolo in formato pdf
 

 

 
Ricerca personalizzata
Volete essere sempre aggiornati sulle ultime novità? Iscrivetevi alla newsletter
 
Notiziario   Home Page