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Palio della Valle Olona
Gorla Minore, finalmente Palio

Dopo il ballo, consegnato l'ambito trofeo che per due anni abiterà a Villa Durini

5 Luglio 2008 -  Per non correre il rischio di vedersi nuovamente sfilare sul filo di lana il Palio della Valle Olona dopo tre secondi posti consecutivi maturati nel corso dell'ultima gara, a Gorla Minore si prospettavano due possibilità: presentarsi alla serata decisiva già tagliati fuori dai giochi, oppure accumulare negli scontri precedenti un vantaggio tale da risultare irraggiungibili. Saggiamente, i neocampioni hanno optato per questa seconda ipotesi che, una volta messa a fuoco, hanno seguito con un impegno degno di essere preso a modello dai rivali negli anni a seguire.

Dopo che anche la matematica era stata definitivamente accontentata con una nuova prestazione superlativa nella corsa con le automobili a pedali femminile (a proposito, sembra si sia già scatenata da parte degli altri Comuni della Valle la battaglia a colpi di villa con piscina e sgravi ICI per accaparrarsi la residenza della pilota rosso-verde), niente appariva più adatto di una gara di ballo per la meritata passerella. In questo modo anche il Comitato organizzatore, a partire dal Capo della Suprema Corte dei Comuni, nonchè Sindaco di Olgiate Olona, nonchè campione uscente, Giorgio Volpi, poteva vedere raggiunto in pieno l'obiettivo di una festa finale in piena regola, capace di abbattere alla radice qualsiasi spunto per eventuali polemiche. Qualcuno alla fine ci ha provato comunque, ma il reclamo inoltrato a fine Gara da Gorla Maggiore e che potrà essere esaminato solo nei giorni successivi, non ha turbato più di tanto il clima della serata e, comunque andrà a finire, non metterà in discussione la vittoria di Gorla Minore.

Se in fatto di tensione, la gara di ballo scelta come appuntamento finale non rappresenta il massimo, il pubblico che ha riempito l'oratorio di Fagnano Olona ha offerto agli organizzatori una ragione in più per confermare la validità delle proprie scelte. Al centro della scena, due squadre per paese composta ciascuna da sei coppie di ballerini e pronte a confrontarsi davanti a una giuria ufficiale su dodici balli: walzer lento, mazurka, tango, walzer viennese, foxtrot, polka, rumba, jive, paso double, salsa e bachata.

Favoritissimo di serata, come sempre nella gara di ballo, il Comune di Olgiate Olona che può contare sull'esperienza e la disponibilità di una scuola di ballo tra le più quotate della zona. Si difendono come possono gli avversari, che comunque non lesinano impegno. Nel corso dei balli mano a mano che da quelli più semplici si arriva alle danze più impegnative emergono infatti chiari i risultati di tanto impegno dedicato dai ballerini per preparare l'evento a prescindere dall'esperienza. Anche, e soprattutto, da parte di chi come per esempio Solbiate Olona si è ritrovata nuovamente a dover rimpiazzare una coppia a poche ora dall'inizio della serata per ragioni futili.

Anche agli occhi dei meno esperti non appaiono molti dubbi circa l'esito della prima manche, che con tutta probabilità consentirà ai campioni uscenti di mettere una seria ipoteca sul secondo posto finale, dal momento che Olgiate Olona si è riservata i ballerini più esperti per la seconda manche. Lasciato alla giuria il tempo necessario per elaborare i punteggi, la prima vittoria di serata è cosa fatta. Agli avversari non resta che accontentarsi delle posizioni di rincalzo. Fagnano Olona, che sfoggia i costumi più belli, conquista il secondo posto. Gorla Maggiore recupera per un momento l'euforia che ha contraddistinto i suoi tre successi e arriva finalmente sul podio. Solbiate Olona regge a fatica il passo dei diretti concorrenti. Gorla Minore porta a casa un quinto posto del quale giustamente sembra preoccuparsi poco. Chiude la classifica Marnate, la quale però si contraddistingue ancora una volta per il clima di allegria senza confronti. A dimostrazione di come si possa essere campioni anche senza vincere.

Dopo una breve pausa, riprende la gara. Nel succedersi delle specialità, emerge chiara la differenza esistente tra Olgiate Olona e tutti gli altri. Sentendo avvicinarsi il momento della tanto sospirata premiazione, Gorla Minore ritorna in pieno clima agonistico e sfodera un'eccellente  prestazione di squadra che alla fine varrà il secondo posto. Si mantengono su buoni livelli i padroni di casa, terzi, seguiti da Marnate che oltre a distinguersi per i costumi, riesce a migliorare la posizione. Paga invece dazio alla carenza di ballerini Solbiate Olona, che evita l'ultimo posto solamente per effetto della decisione di Gorla Maggiore di rinunciare agli ultimi balli. Secondo i tre volte campione infatti, alcuni paesi non avrebbero rispettato il regolamento, schierando sulla pedana un numero di coppie distinte per manche inferiore alle sei previste dal regolamento. Il ricorso verrà esaminato dall'Ufficio di Presidenza nei prossimi giorni.

Chiusa la parte agonistica della serata, la pedana è tutta per il numeroso pubblico presente, in attesa che i conteggi finali consentano di redigere l'ultima classifica e dare al via alla premiazione. A sessanta punti dai vincitori, Gorla Maggiore chiude un'edizione da dimenticare, che chiamerà i vertici a riflettere su come sia stato possibile che un paese notoriamente simbolo di coesione e spensieratezza, abbia accusato serie difficoltà a reclutare gli atleti, non necessariamente per colpa della formula.

Allegria che invece non sembra mancare mai a Marnate, nonostante il quinto posto e nonostante sia rimasto l'unico paese a non aver mai provato l'ebbrezza di sollevare il Palio. Chiude in discesa invece Solbiate Olona, la cui ultima vittoria in una gara risale ormai alla prima serata dell'edizione 2004.

Sul terzo gradino del podio sale Fagnano Olona, ancora una volta ottimo esempio di regolarità e, Olgiate a parte, l'unica capace di interrompere la marcia trionfale dei vincitori. Subito sopra, proprio i campioni uscenti che capitalizzano al meglio l'opportunità della doppia gara di ballo dove il divario era già in partenza più evidente che in tutte le altre.

Alla fine, sono ben 85 i punti raggranellati dai trionfatori di Gorla Minore. Giustamente omaggiati da tutto il pubblico presente, i rosso-verdi hanno finalmente potuto dare libero sfogo alla propria voglia di vittoria a lungo assaporata e troppe volte ricacciata in gola all'ultima curva. Ma con tutta probabilità, soprattutto felici di essersi finalmente scrollati di dosso l'etichetta di eterni secondi. Un momento nel quale ricordare, oltre all'Amministrazione locale, due tra i principali artefici che però dopo averne costruito le fondamenta hanno preferito farsi da parte gustarsi lo spettacolo in disparte pur senza far mancare il proprio contributo: l'ex Capitano Marco Frontini e la sua impagabile ex damigella Alessandra.

Allo scoccare della mezzanotte, Gorla Minore può così finalmente alzare il VII Palio della Valle Olona. L'ultimo. Ma solo perchè nel rispetto dell'evoluzione della Valle Olona, tra due anni l'ottava edizione passerà alla denominazione di Palio del Medio Olona.

Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz

 

 

 

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