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Castelseprio
Due ruote in Valle, chi ci crede e chi no

Tra consensi e imprevisti nasce Insubria Bike Festival, scommessa per il futuro

Causa maltempo, la manifestazione è rinviata a Sabato 14 Giugno

9 Maggio 2008 - Turismo e Valle Olona. Un binomio sempre più presente nei discorsi e nei progetti legati al futuro della zona. Un binomio che però fa ancora molta fatica tradursi in realtà, anche se i primi segnali si cominciano accogliere. Tra questi, la spinta impressa di recente al Parco RTO quello che ha deciso di offrire un appoggio incondizionato a una iniziativa del tutto nuova ma che presenta tutte le carte in regola per imporsi come un grande appuntamento annuale.

Sabato 17 maggio l’area circostante la birreria Kapuziner a Castelseprio, terrà a battesimo il 1° Insubria bike festival, manifestazione concepita nella testa di due appassionati della bicicletta con le ruote grasse e tradotta in realtà in tempi rapidi come capita raramente di vedere. E proprio questo, per assurdo, è stata la principale fonte di problemi, presentatisi sotto forma di una serie di ostacoli di natura burocratica e di probabili gelosie che non hanno però minimamente compromesso la fattibilità.

Bicicletta e Valle Olona: binomio naturale finalmente messo in pratica
“L’idea è nata durante una passeggiata in zona insieme al mio compagno di uscite in MTB – spiega Marco Angelettti, organizzatore dell’evento -. Eravamo nei pressi della cartiera di Cairate e abbiamo pensato a come poter realizzare un test bike e a chi chiedere le autorizzazioni per realizzare un bike park”.

Il progetto originale prevedeva infatti di sfruttare lo scenario naturale della ex cartiera Mayer, nel Comune di Cairate, di proprietà di Sogeiva, da tempo in attesa di un recupero in grado di ridargli dignità.

Tradurre in realtà un progetto di questa portata non è certo facile, ma l’organizzazione non ha esitato e i due compagni di avventura si sono rimboccati le maniche. Non ci è voluto molto a trovare i primi alleati affidabili disposti a passare dalla teoria alla pratica: “Da quel momento ho cominciato a pensarci e grazie anche al desiderio del parco RTO di promuovere il turismo in MTB, ci siano messi in moto”.

Detto fatto. In un primo momento, sembrava tutto a posto, con le autorizzazioni (e l’apparente benedizione) del Comune di Cairate e di Sogeiva. Grazie a esperti del settore e agli indispensabili partner, il programma ha preso forma: “Un passo importante è stato verificare che c’era la volontà del Bortolani Bike Action di Castano Primo di organizzare una giornata durante la quale avvicinare i bambini alla disciplina”, sottolinea Angeletti.

Dietrofront senza apparente ragione
Quando sembrava ormai filare tutto liscio, l’improvvisa retromarcia dell’Amministrazione di Cairate ha costretto l’organizzazione a mettere in atto nel giro di pochi giorni un piano di riserva. Se il contenuto del programma originale è stato in buona parte confermato, resta però l’amarezza per un atteggiamento all’apparenza inspiegabile e dal sapore più politico che pratico

Senza entrare più di tanto nel dettaglio di un dietrofront che non merita commenti, l’iniziale entusiasmo del Comune di Cairate con tanto di impegno a fornire il massimo sostegno si è presto trasformato senza spiegazioni di sorta in una titubanza motivata con una presunta necessità di chiarire meglio la vicenda in Consiglio, una ancora maggiore presunta mancanza di appoggio da parte di Sogeiva e di un fantomatico veto posto dalla Pro Loco locale.

Secondo l’organizzazione invece, “Sogeiva, non è a conoscenza di nessuna comunicazione tra loro e il Sindaco. Inoltre, la Pro Loco di Cairate era d'accordo nel partecipare, anzi sarebbero anche venuti a dare una mano”.

Alla luce di questa situazione, acquista maggiore merito l’atteggiamento tenuto prima di tutto dal Parco RTO nella veste del’Assessore alla tutela ambientale di Castiglione Olona Enrico Vizza, che non è dato per vinto e si è mosso immediatamente per aiutare a trovare un’alternativa, quindi dal Sindaco di Castelseprio Romano Chierichetti, che non ha esitato a mettere a disposizione area e supporto organizzativo e infine dalla birreria Kapuziner, che non ha esitato a predisporre l'area circostante il proprio locale per accogliere al meglio l'appuntamento.

Dalle parole ai fatti
“Finalmente si parla di due ruote, per fortuna di bicicletta, o meglio Mountain Bike; spiace però che l'appuntamento non si possa svolgere nell'area della ex cartiera Mayer, dove l’anno scorso si è purtroppo tenuto il Rave Party che ha causato numerosi problemi e costi nelle pulizie, oltre ad aver portato la notizia sulle televisioni nazionali – afferma Enrico Vizza -. L'attività proposta dagli organizzatori del Bike Festival è sicuramente diversa e migliore, visto che tra le altre cose, si organizzeranno in futuro percorsi per MTB, anche nel territorio del Parco RTO e della Valle Olona”.

Quello che all’inizio doveva essere solo un pomeriggio di test aperti al pubblico per provare gratuitamente MTB, alla fine si è trasformato in una vera e propria festa a 360°, con un programma alla portata di tutti, completo di musica dal vivo la sera e un’area dedicata ai prodotti locali, alle aziende e alle Associazioni della zona (l’organizzazione è a disposizione per tutti coloro interessati ad allestire uno spazio proprio gratuito).

A disposizione di adulti e bambini interessati a provare biciclette (previa firma di una liberatoria in caso di infortuni), ci saranno diverse opportunità, tra cui una serie di escursioni guidate proposte nel corso della giornata e un percorso artificiale per i più giovani. Importante sottolineare come, a parte la ristorazione, la partecipazione a tutte le altre iniziative è completamente gratuita.

Nella stessa giornata L'Associazione Amici della Ferrovia Valmorea, in comune accordo con l'Amministrazione Comunale di Castelseprio, metterà a disposizione della manifestazione l'area del casello n.5 per quanti volessero visitarlo, e vedere le opere di riqualificazione del manufatto.

Giuseppe Goglio
giuseppe@valleolona.biz

 

 

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