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Castiglione Olona
Dal Parco alla rete verde
Grandi novità per i due anni del sempre più ambizioso Parco RTO

2 Aprile 2008 -  Giornata di festa a Castiglione Olona, in occasione del secondo compleanno del Parco RTO, un progetto che marcia spedito verso la realizzazione di area tutelata e attrezzata di grande livello. Nell'occasione, tra le altre iniziative, il parco si collega con le realtà territoriali vicine - una rete di sentieri per raggiungere le altre zone boschive e per attraversare il varesotto.

il parco Rto (Rile Tenore Olona) prende il nome dai tre corsi d’acqua che lo percorrono. La ricorrenza è stata celebrata prima di tutto presso il Castello del Monteruzzo di Castiglione Olona, dove in mattinata si è tenuto un convegno sul tema “Un parco per tutti”m alla presenza di sindaci e personaggi illustri. 

“La realtà del parco, dice l’assessore all’ecologia di Castiglione Olona, Enrico Vizza, è oggi qualcosa di particolarmente importante e per questo compleanno abbiamo previsto, oltre alle due candeline di rito, anche delle grosse novità. Innanzitutto, la collocazione, ai confini delle frecce direzionali che permettono, a chi percorre tutto il suo territorio, di accedere agli altri parchi che sono situati attorno all’Rto. Una cosa assolutamente particolare: poiché questo cambia la concezione stessa che i comuni hanno del territorio. Se prima si pensava a un parco da percorrere al suo interno, oggi si pensa ad un'area da attraversare: un parco aperto. Che sia in collegamento con le altre realtà del territorio come il parco del Ticino, il parco Pineta, la pista ciclabile del lago, il parco della valle del Lanza e la zona della ferrovia della Valmorea.”

Al convegno erano presenti i rappresentanze dei paesi che nel marzo del 2006 hanno costituito il parco Rto: oltre a Castiglione Olona, Gazzada–Schianno, Lozza, Morazzone, Caronno Varesino, Gornate Olona, Lonate Ceppino, Castelseprio e Carnago. Ma la realtà del parco ha richiamato anche altri enti con i rispettivi rappresentanti. Dopo i saluti dei sindaci e del Prefeto , è toccato a Paolo Cova e Federico Oppi, della Cooperativa sociale Naturcoop, introdurre il tema “Vie verdi dell’Olona”. “Il nostro compito è quello di rilevare i sentieri all’interno del parco e ci collocare le segnaletiche che permettano a chi lo percorre di potersi orientare e collegare con i parchi del Ticino, il parco Pineta, la valle del Lanza e con il Medio Olona e Rugareto. In seguito porremo anche i segnali per la ciclabile del lago. Per ora si tratta di una carta tecnica che diventerà, appena possibile, una carta turistica.” A seguire, l’architetto Fabrizio Donadini, del gruppo lavoro Interreg, per introdurre il tema “Progetto Interreg Contado del Seprio: un’opportunità per scoprire il territorio insubrico”.

Successivamente, Dino Crivelli, dell’associazione produttori e artigiani Terra e Mani ha trattato il tema “Dalla promozione all’azienda”. Tra gli ospiti anche Mora Vico per un progetto agricoltura del Parco del Ticino. A chiudere il convegno, Fulvio Fagiani, coordinatore di Agenda 21 Laghi, con il tema “Via verde dei laghi: un percorso ciclopedonale tra recupero della memoria e progettazione del futuro.”

“Si tratta, dice Fagiani, di un progetto che in gran parte è realizzato e che si concluderà entro la fine dell’anno rendendo percorribili bel 140 km lungo le rive dei laghi. Un progetto che intende recuperare la memoria del passato ma che pensa anche a un futuro economico: dove ci possono essere spazi per attività turistiche ed agricole che puntino anche alla qualità del territorio.”

A fare da contorno agli appuntamenti ufficiali, per tutta la giornata erano presenti nel cortile interno del Castello del Monteruzzo, i banchi con i prodotti tipici e locali. In chiusura del convegno, nel pomeriggio, la proiezione del film “Olona un fiume” di Mauro Colombo e Luca Fantini. Nel frattempo, per le famiglie, allestita nei cortili di Palazzo Branda una zona giochi dal sapore un po' antico ma sempre attuale e tutta da scoprire, grazie all'impegno della Cooperativa Dire, fare giocare e del suo sempre allegro Ludubus.

 

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