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Castellanza
3 Marzo 2008
- L'abitudine
a vivere a poca distanza da una grande città può far sì che se ne sente
parlare così spesso a proposito di inquinamento da correre il rischio di
dimenticare che il problema in realtà riguarda una zona ben più ampia. Non
sfugge infatti, a situazioni preoccupanti anche buona parte della Lombardia
e, in modo particolare, la fascia compresa tra Milano e Varese. Nonostante
zone come la Valle Olona possano ancora contare su una minima percentuale di
zone verde in grado di contenere il problema, ciò non significa che
l'argomento possa essere ignorato.
Come ormai dimostrato dai rilevamenti, le principali arterie di scorrimento e le relative zone attraversate, dal punto di vista della qualità dell'aria non hanno niente da invidiare al capoluogo. Tra i paesi chiamati in causa per fronteggiare la situazione, Castellanza in modo particolare ha deciso di provare a porre un argine alle fonti di inquinamento più diffuse. Nella città stretta tra due grandi centri come Legnano e Busto Arsizio, con il quale condivide ambizioni e problematiche, in questo periodo la discussione ambiente è legata quasi esclusivamente al progetto della centrale olio di palma. Forse è anche per questo, cogliendo il momento di particolare attenzione, che la Giunta locale prova a lanciare alla popolazione una serie di proposte sulla cui messa in pratica potrebbe essere associato un sensibile miglioramento nella qualità della vita. Come avviene tipicamente in questo periodo dell'anno, il clima secco che si mantiene per diverse settimane favorisce la concentrazione di polveri sottili nell’aria e il superamento per diversi giorni della soglia di inquinamento. Indipendentemente dai saltuari ed estemporanei provvedimenti regionali di blocco del traffico veicolare, l’Amministrazione locale ha lanciato un invito sull'osservanza di alcune regole basilari per evitare un ulteriore aumento dell’inquinamento. Le regole riguardano principalmente l’utilizzo delle autovetture e del riscaldamento domestico. Come illustrato in un comunicato, della Giunta di Castellanza, "L'auto può essere usata meno e meglio. Nella nostra zona gran parte delle polveri sottili è dovuta al traffico. Gli incentivi per la trasformazione e il rinnovo delle auto da soli non bastano. Sono i cittadini a guidare il cambiamento nella vita quotidiana: usando l'auto solo quando necessario, condividendola, se possibile, con altri passeggeri, utilizzando i mezzi pubblici, in particolare il bus cittadino. Anche il riscaldamento domestico è una fonte rilevante di polveri sottili: in questo ambito molto possono fare i cittadini mantenendo la temperatura entro i 20°C evitando di riscaldare inutilmente locali non abitati. In situazioni elevata concentrazione di polveri sottili nell’aria è bene anche evitare l’attività fisica all’aperto e limitare allo stretto necessario l’uscita di bambini e persone anziane. In fondo la qualità dell'aria che respiriamo dipende da tutti noi. Ognuno di noi, con piccole attenzioni quotidiane, può influire in modo determinante sulla qualità dell'aria".
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