Notiziario

Agenda

Tempo libero

Storia

Comuni

Immagini

Aziende

Associazioni

Sport

Contatti

 

Castiglione Olona
L'attesa si fa 'pesante'

Aspettando la ferrovia, il Comune recupera l'antica bascula

10 Settembre 2007 - Per vedere un soffio di vapore sbuffare dalla piana di Lozza con tutta probabilità ci vorrà ancora qualche tempo, ma l'impegno e l'entusiasmo che Castiglione Olona continua a rivolgere alla Ferrovia della Valmorea non fanno apparire azzardato un moderato ottimismo.

La recente inaugurazione della stazione di Malnate ha dato nuovo vigore alle attese degli appassionati del vecchio treno a vapore. Dal punto di vista progettuale sembrano superati anche eventuali ostacoli legati ai lavori in corso presso la rotonda di Vedano. Le notizie che giungono dall'Associazione Amici della Ferrovia Valmorea rassicurano sulla varante del progetto originale per consentire, attraverso una piccola modifica al percorso originale dei binari di aggirare l'ostacolo e mettere il tracciato al sicuro anche dai lavori della diga di Gurone.

Nel frattempo però, a Castiglione Olona non si sta a guardare. La città pronta già da tempo ad accogliere la Ferrovia della Valmorea a braccia aperte non ci ha messo infatti molto a tempo a comprendere le enormi potenzialità in tema di sviluppo turistico che il canale di comunicazione tra Castellanza e il Canton Ticino è in grado di offrire.

Non è un caso che proprio a Castiglione Olona ha sede l'Associazione attiva nel recupero della tratta e da qui parte il maggior numero di iniziative legate alla Ferrovia. L'ultima in ordine di tempo è l'inaugurazione del recupero della bascula pesacarri (più precisamente: stadera a ponte bilico a rotaie continue) che giaceva in stato di abbandono nel territorio comunale. La capacità dell'Amministrazione è stata quella di cogliere l'occasione per unire storia, natura, e promozione del territorio in un unico evento.

Complice un pizzico di fortuna, la società che ha assorbito l'azienda a suo tempo produttrice della pesa (la Quarelli) che scopre il reperto e offre il proprio impegno per il recupero, la valorizzazione dell'are circostante ottenuta in comodato d'uso dal proprietario Ferrovie Nord e una dose insolita di buona volontà, oggi l'antica bilancia per i vagoni è tornata al suo splendore originale e fa bella mostra di sè al centro di una zona del fondovalle destinata a diventare punto di incontro e al tempo stesso luogo storico.

"Già dalla prima picconata è nata l'idea di chiedere il comodato d'uso di quest'area alle Ferrovie Nord e estenderlo fino a coprire tutto il tracciato fino a Gornate Olona, così da realizzare un percorso dedicato - afferma Enrico Vizza, Assessore alla tutela ambientale di Castiglione Olona -. L'obiettivo finale resta quello di arrivare fino a qua con il treno appena possibile, ma già oggi possiamo presentare un sito di archeologia industriale, dove una volta arrivavano i carri con il carbone e le merci destinati alle industrie Mazzucchelli".

Alla presenza del Prof. Francesco Ogliari (l'ideatore del Museo dei Trasporti di Ranco), "La forza dell'acqua e del vapore", l'evento che è stato organizzato per l'occasione, ha permesso di trasformare l'inaugurazione in una nuova opportunità di conoscenza del territorio a partire dalla storia che si è sviluppata al suo interno e aggiungere un nuovo importante tassello all'offerta del Parco RTO. "Intendiamo cogliere questa opportunità per riuscire a tornare a percorrere la strada ferrata lungo la Valle Olona - afferma Marco Baroni, presidente dell'Associazione Amici della Ferrovia Valmorea -, per non perdere la nostra storia e il valore dei nostri luoghi. Mi auguro che la frase 'prossima fermata Castiglione Olona' diventi presto realtà".

Giuseppe Goglio
giuseppe.goglio@valleolona.biz


 

 

 

Volete essere sempre aggiornati sulle ultime novità? Iscrivetevi alla Newsletter

 

Notiziario

Inizio pagina