venerdì 8 febbraio 2008

La cabina che incombe sulla sbarra

Ci ha messo qualche giorno, un mese per la precisione, ma anche dal Comune di Solbiate Olona è arrivata una risposta ufficiale alla segnalazione del traffico molto poco pedonale sulla pista appunto ciclopedonale.
In realtà, pochi giorni dopo, l'argomento era stato chiarito con il Sindaco Giuseppe Bianchi in persona, peraltro pienamente d'accordo su diverse considerazioni esposte di persona. Per correttezza di informazione però, di seguito il conteuto integrale della lettera ricevuta dal Comando di Polizia Locale.


"In riferimento alla sua nota del 09.01.2008, in merito alla transitabilità della pista ciclopedonale della valle Olona, con la presente si comunica che nel territorio di questo Comune è situata unicamente una sbarra a fondovalle che limita il transito alle autovetture.
Si fa presente inoltre che non è possibile posizionare un'ulteriore sbarra sulla stradina che costeggia la Via Calvi (altra inmmissione alla pista) e conduce in valle, in quanto l'eventuale presenza della stessa ostacolerebbe le manovre dei tecnici SNAM che si recano quotidianamente e per + volte al giorno presso la cabina del gas sita a fondo valle.
Rimane nelle competenze dello scrivente Servizio, nei limiti dell'ordinario pattugliamento e delle normali esigenze di servizio, effettuare controlli e verifiche sulla citata pista al fine di prevenire eventuali violazioni al Codice della strada, come peraltro da Lei segnalato.
Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti".

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO P.L.
R.MANTEGAZZA

Niente da eccepire sul contenuto della missiva. Ci mancherrebbe che la Polizia Locale dovesse occuparsi a tempo pieno anche del pattugliamento della ciclopedonale. Mi permetto però una considerazione. Quell'ostacolo insormontabile che sembra essere diventata la cabina SNAM, in realtà si trova pochi metri dopo l'imbocco del tracciato. Non capisco allora perchè una sbarra (o due visto che si trova in prossimità di un bivio) non possa essere messa subito dopo.

Geppe

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venerdì 1 febbraio 2008

Escursioni in MTB

Questa settimana sono un pò corto di idee per scrivere, c'ho un po' tante cose per la testa quindi...

Però vi vorrei informare di rimanere sintonizzati sui canali dove solitamente sono uso inserire le mie escursioni che programmo il fine settimana; il primo è http://www.amibike.it/ il secondo invece è un forum di mtb http://www.mtb-forum.it/ nella sezione lombardia posto le mie uscite settimanali http://www.bike-board.net/community/forum/forumdisplay.php?f=33

Il mio nick sul forum è RIDERdellaVALLEsanta (spunto preso dalla Valle Santa, o Sabina, la mia zona di origine provinzia di Rieti!!!)

Una cosuccia l'avrei da dire però, e riprende ciò che già Geppe ha detto: l'immondizia abbandonata in Valle, ai bordi della strada o nel bosco o nei fossi, aumenta sempre di più; strano per la Lombardia e specie per la zona da noi "presidiata"...vogliamo fare la fine di Pianura??

Sarebbe ora che le Pubbliche Amministrazioni iniziassero a sensibilizzarsi in merito...esistono i campi di Lega Ambiente per la ripulitura delle aree verdi, è possibile che nessuno si fa avanti?

Venerdì mentre giravo in Valle per testare una mountain bike mi sono imbattuto in svariati sacchetti della spazzatura abbandonati a bordo strada; non vi parlo poi di quello che ho visto nel bosco che si trova poco fuori Busto Arsizio (uscita Busto Nord della superstrada per Malpensa)...una discarica abusiva in tutta regola!!!

Che bello poi vedere i barattoli di plastica che facevano la "lotta" dentro l'Olona (vedi foto)

Forse pensate che debba contattare un mio amico di Rieti per far si che venga organizzato un campo di Lega Ambiente dalle nostre parti, o forse non ce n'è bisogno...nel senso che qualcuno della zona potrebbe farsi avanti?? Chissà, ai posteri l'ardua sentenza

Ciauz
Marco

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mercoledì 23 gennaio 2008

Giorni contati per gli intrusi della ciclabile

La denuncia lanciata qualche giorno fa sugli intrusi motorizzati nella pista ciclopedonale non è caduta nel vuoto. Dalla parte di Solbiate Olona, in occasione del Ciclocross ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con il Sindaco Giuseppe Bianchi, il quale mi ha assicurato che il problema purtroppo è ben noto e che c'è tutta l'intezione di provvedere.
Da Olgiate Olona è invece arrivata la seguente nota, curata dall'Ufficio di Polizia Locale.

"In merito alla sua nota del 9/1/08 concernente alcuni problemi sulla percorribilità della pista ciclopedonale della Valle Olona sono a dirLe quanto segue:
- è purtroppo assodato che costantente qualche "buontempone" continua a danneggiare le sbarre poste agli ingressi della ciclopedonale.
Poiché un tratto della pista sul territorio di Olgiate Olona è stata illuminata, è nelle intenzioni di questa Amministrazione,
collocare barriere comandate elettricamente e videosorvegliate.

Occorre tenere conto, infatti che su parte della pista vi sono delle abitazioni e pertanto i residenti devono essere messi in condizioni di arrivare a casa con i propri mezzi; con un congegno automatico (radiocomando) da dare ai residenti potremo avere la certezza che tali sbarre vengano abbassate e non rimangano aperte perchè qualcuno non ha voglia di scendere dall'auto per farlo.

Nel frattempo personale del Comando di Polzia locale effettua, nei limiti del pattugliamento ordinario del territorio, controllo anche sulle ciclopedonale (anche se nel corso del 2007 vi sono stati "solo" due verbali di contestazione a carico di veicoli non autorizzati a circolare).

Diventa problematico anche per le autovetture in dotazione al Corpo (oltre che poco "etico" ) transitare sulla ciclopedonale;
un pattugliamento più assiduo è stato fatto con i servizi motomontati (che durante il periodo invernale sono sospesi).

In merito al postino senza casco e con la "vescica debole", abbiamo passato la segnalazione alla direzione dell'ente poste competente: mi preme dire che comunque alcuni veicoli possono transitare sulla pista (e fra questi quelli a motore e a due ruote delle poste) qualora debbano recarsi presso quelle abitazioni collocate all'interno della pista (e non sicuramente per tagliare/abbreviare percorso).

Così come sono autorizzati i veicoli delle forze di polizia e soccorso, della manutenzione, dei residenti e proprietari dei terreni contermini la pista".

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Idee in libertà (tipo la mia arte)...Sogni in Valle

Well,

dopo il post di Agostino (vedi cani in libertà) e quello di Geppe (vedi spazzatura in libertà) e dopo l'interessamento delle Amministrazioni Comunali e testate giornalistiche al Blog, ma non successivamente all'idea di organizzare una biciclettata in Valle con Aperitivo annesso, e viste le molte idee che spesso balenano nella mia testolina (vedi idee in libertà)...nasce l' idea di questo post.

Sabato, come da programma, abbiamo fatta, io ed il mio socio Lele, una bella escursione, volta anche al testaggio di 2 mountain bike offerte dal Bortolami Bike Action Shop di Castano Primo (Pubblicità Progresso, ndr), in Valle con partenza dall' IPER di Solbiate Olona.

Percorrendo il sentiero che da dietro l' IPER sbuca all'altezza dell' autolavaggio che c'è sulla strada che porta a Castellanza (dove c'è anche l'affitto-parking dei Camper) siamo scesi sotto in Valle e abbiamo percorso il Lungo Olona in direzione Cairate.

In questo tratto, la realtà della pista ciclopedanabile è oramai nota a tutti, i lavori che sono stati fatti sono notevoli, ed ogni settimana nuove migliorie vengono apportate al percorso: una panchina qui, un albero caduto tagliato là, la sbarra (aimè a volte inutile, vedi il post di Geppe) per evitare il passaggio delle automobili, la staccionata su tutto il tratto per evitare che qualcuno cada nell' Olona (malaugurata cosa!!!)...insomma molte cose per rendere più "piacevole" la passeggiata, la corsa, l'escursione in bicicletta; la nostra escursione va avanti, tra lo supore del mio socio che era moltissimo tempo che non "scendeva" in Valle.

Attraversiamo la strada asfaltata, nella zona dove la settimana scorsa si è svolta la gara di ciclo-cross di Solbiate Olona, e proseguiamo la nostra passeggiata fino a giungere al piccolo ponte di ferro e cemento, malconcio, che permette di superare l'Olona in zona, se non sbaglio, Fagnano Olona.

Considerazione: ma 'sto ponte, che mette anche un pò di timore quando lo si attraversa, non si può "rinnovare"?? tanto per dare un tocco più naturistico al Nuovo Bosco OL, mica per niente...

Andiamo avanti con il tour: superato il Nuovo Bosco OL, attraversiamo la strada, ci dirigiamo verso l'OK Coral, e, tra un rumore di spari ed un'altro e l'odore di cordite, lo superiamo puntando con decisione verso: la Cartaria Abbandonata di Cairate, dove abbiamo deciso di fare sosta per poi tornare indietro.

Mentre ci addentriamo nella strada che porta verso la nota, ai più della zona (io non ne conoscevo l'esistenza essendo un Cristoforo Colombo della situazione in Valle, e cioè un esploratore), area di abbandono piu totale meglio denominato come Cartaria Abbandonata (da me!!!), noto con molto piacere, che è stata iniziata un' opera di "ripulitura" del "bosco" che circonda questa zona e che piano piano, il tratto della Ferrovia della Valmorea, che attraversa questa zona di Valle, sta venendo alla luce...thanks God (concedetemi l'anglismo).

A questo punto siamo all' interno dell'area della Cartiera, dove abbiamo pensato di spendere circa 10 minuti per fare un po' di defaticamento a debita distanza dai siluri che sfrecciano sul tratto di Statale che attraversa questa zona.

L'occasione è d'oro, ci soffermiamo a fare un paio di foto mentre si provano un paio di "trick" con le bighe (vedi bicilette in gergo, ndr) nella nota zona che è territorio delle moto da cross con targa e non...qui io ed il mio socio iniziamo a fantasticare su come questa zona potrebbe essere recuperata ed avviata come Bike Park per gli amanti dello sloop-style, del Dirt-jump, del 4-cross e del bike trial, e di tutte le discipline della mountain bike...

Qui le moto da cross hanno già fatto tutto il lavoro, basterebbe dare una ripulita qua e là, spostare un po' di terra, lavorare un paio di salti, aggiustare un pò le "rincorse", inserire un paio di passerelle...insomma fare un lavoretto a regola d'arte per recuperare una zona che si presta, per confermazione del terreno, a diventare in poco tempo una possibile attrazione per chi, come noi, ama ogni tanto divertirsi con la propria bicicletta...

Nella nostra mente, l'organizzazione di una giornata durante la quale si provano le biciclette messe a disposizione dai distributori, un gara di dirt-jump (disciplina che vede i riders sfidarsi in evoluzioni a dir poco spettacolari) la partenza, ad orari prestabiliti, di tour accompagnati nei 2 Parchi della Valle e, con il supporto dei ristorati di zona, un punto di ristoro per i partecipanti...non ultimo, vedere che i ragazzi più giovani si interessano a questa attività, perchè non c'è cosa più bella di vedere che le "giovani leve" non vivono solo di calcio, veline e playstation.

Proprio come lo scorso Giugno avevo visto fare in quel di Montecreto (provincia di Modena) o a Bardonecchia.

Questi sono sogni, ma potrebbero trasformarsi in realtà se si avesse la possibilità di farli realizzare...In una parte della Valle, una parte di questi, stanno per prendere forma grazie all'interessamento di qualcuno che, come noi, ama la Valle e la vuol vedere rifiorire; ma questa è un'altra storia, e chissà, forse sarà proprio l'interessato a raccontarvela.

Beh, è l'ora di far riposare un pò le meningi; abbiamo pensato e sognato ancora e, di nuovo, troppo.

Un saluto a tutti

Marco

P.S.: per chi volesse, facendo riferimento al titolo, se cliccate su myspace.com/marco_the_goldenboy e andate alla sezione immagini, ci trovate le foto dei miei quadri...ditemi cosa ne pensate

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mercoledì 9 gennaio 2008

Auto e moto sulla pista ciclopedonale

Sì, lo so. Avevo promesso di lasciare spazio alla presentazione degli altri compoenti del blog, ma quello che mi è successo oggi credo meriti di essere posto immediatamente a conoscenza di tutti gli interessati.

La scorsa primavera, dopo diversi strani rinvii, è stato completato il primo tratto Castellanza-Solbiate Olona della pista ciclopedonale della Valle Olona. Si tratta di un tracciato effettivamente ben realizzato, a parte qualche particolare limitato ad alcuni punti. Quanto sia apprezzata lo dimostra non solo l'alta affluenza nei fine settimana, ma anche il numero di persone che la frequentano tutti i giorni, anche in questa stagione. Nonostante questo, si verificano però regolarmente alcuni fatti decisamente sgradevoli e contro i quali sarebbe opportuno intervenire per tempo. E quanto mi è capitato oggi ne è una chiara dimostrazione.

Mentre correvo lungo il tratto da Solbiate Olona in direzione di Olgiate, alle mie spalle sento avvicinarsi chiaramente un rumore di motore (che quasi certamente ha imboccato la pista a Solbiate Olona, dove non è stata posta la sbarra ma dove è ben visibile la segnaletica). In quel tratto effettivamente capita non di rado che sia necessario intervenire sul tracciato stesso piuttosto che sui muri di cinta degli edifici confinanti, quindi non è così eccezionale la presenza di mezzi di servizio. I quali comunque procedono sempre a rilento e con la massima attenzione.

Questa volta invece, con un certo stupore vengo superato e praticamente sfiorato da un'Alfa Romeo 164 Bordeau targata Novara (ho memorizzato anche tutti i numeri) con a bordo due persone che procede tranquillamente sul tracciato. Qualche minuto dopo la vedo impegnata in una problematica inversione di marcia in una delle piazzole di sosta e riprendere la marcia in senso contrario, incrociando nuovamente me e altri podisti presenti in quel momento.

Secondo quanto riportato da altri frequentatori della ciclopedonale, non si tratterebbe di un fatto eccezionale. Anzi.

Un episodio analogo, per certi versi più grave, è successo invece sulla via del ritorno, nel tratto di Olgiate Olona (lungo via Molino del Sasso), dove peraltro la sbarra posta in uno dei due accessi è stata più volte divelta. Annunciato da una serie di colpi di clacson, lungo la via sbuca a tutta velocità un motorino. Purtroppo non è una novità, ma è curioso che a bordo del mezzo si trovi (senza casco) uno dei postini del paese in servizio il quale, dopo una brusca frenata, si arresta, scende e si accosta un muretto per espletare i propri bisogni. Il tutto a poche centinaia di metri dall'ufficio postale e dai servizi pubblici del Parco comunale.
Forse sarebbe il caso di pensare a migliorare il controllo e la sicurezza del tracciato, prima di trovarsi a dover affrontare questioni più gravi.

Geppe

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