martedì 24 giugno 2008

I podisti del G.S.Tapascioni... in bicicletta !!!

...finalmente una domenica di sole ... di caldo e con tante manifestazioni, lungo la ciclabile della Valle Olona, che hanno fatto da cornice e da segna percorso alla biciclettata partita da Castellanza.
Piacevole passare tra gli stands, i gazebo, le piccole mostre di pittura e scultura e fermarsi a far chiacchiere con conoscenti che girovagavano lungo il percorso del GirinValle.
"E' bello ed emozionante dopo anni riscoprire di avere una valle e un fiume. Più bello è poter vivere l'emozione in una festa tutti insieme, raccogliendo anche fondi per contribuire al pagamento del pulmino della Cooperativa Progetto Promozione Lavoro adibito al trasporto dei ragazzi." cosi' ho trovato scritto e copiato qui. Riassume in poche parole una manifestazione bellissima.
Chissa' mai che anche in Comune a Castellanza si riscopra, magari anche a seguito della nostra biciclettata, che e' possibile far feste e giornate in allegria all'insegna del "divertiamoci senza usare l'auto"
Partiti in gruppo dalla Corte del Ciliegio con le biciclette messe a disposizione dal Comune di Castellanza man mano che ci sia avvicinava a Olgiate si aggiungevano a noi ciclisti gia' sul percorso e che da "sfruttatori di ristoro altrui" hanno usufruito di quanto preparato dall'ottima organizzazione del G.S. TAPASCIONI di Castellanza a meta' percorso.
Una bella pedalata per tutti che speriamo si possa ripetere l'anno prossimo in concomitanza della manifestazione Girinvalle.
Un ringraziamento doveroso comunque all'Assessorato allo Sport di Castellanza, al G.S. Tapascioni, a chi ha pensato e si è prodigato per l'organizzazione e a chi ha partecipato spingendo sui pedali su e giù per la Valle Olona.

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martedì 13 maggio 2008

“Un pàss... un pàss... e pö un oltru pàss...”

Preludio :
Sabato sera appena si fa buio lampi ..tuoni e acqua a secchiate. Ma come dice un vecchio proverbio “serata bagnata ..notte fortunata” e cosi’ e’ stato. Alle 2:50 di domenica scorsa sveglia sotto un bellissimo cielo stellato.
Mente facevo la colazione nella mente girava e rigirava una canzone del Davide Van de Sfroos
Un pàss... un pàss... e pö un oltru pàss...” … ne faremo sessantamila e piu’ per arrivare in cima al Sacro Monte di Varese ma .. bando alle ciancie e’ tempo di partire.

Atto primo :
Ore 3:20 in piazza San Bernardo a Castellanza per trovare gli amici che parteciperanno alla camminata organizzata dal G.S. Tapascioni ormai da diversi anni nella seconda domenica di maggio. I saluti e ci si conosce di persona dopo le telefonate per l’iscrizione.
Raggiungiamo assieme il punto di partenza dove ci aspettano altri camminatori e via… a percorrere i 35 km che ci separano dalla meta.
E' tempo di chiacchiere, di saluti e risaluti e di ricordi, anche perchè quest’anno si cammina con un gruppo di persone che ci hanno raggiunto da Rescaldina, Legnano, Busto e Magnago.
A Marnate si aggiunge al gruppo l’Alberto (il maratoneta del gruppo Tapascioni) e a Gorla Minore tre signore accolte con un caloroso benvenuto.

Atto secondo :
Gruppo un po’ sgranato fino a Venegono, qualche sassolino nelle scarpe da togliere, ci si ricompatta ed è subito ripartenza fino all’inizio della “Marcolina” per una sosta ristoratrice.
“…non e’ la MARCOLINA…. Si chiama MAL COLINA ….“ ci informa un anziano del luogo e ci racconta la storia del nome storpiato in italiano.
“ oggi la chiamen insci’ ma un temp l’era la mal culina. Qui appena avanti girata la curva i briganti facevan razzia ai car e ai birocc che pasavan per purta’ su la roba a Vares.. e allora la chiamavano mal … mal colina propri per quell…”
Che bello saperlo e che bello sapere che c’è ancora chi ti racconta le cose del tempo passato anche al mattino presto quando per alcuni è solo il tempo di andare a dormire dopo la discoteca.

Atto terzo :
Varese e pausa caffè. Ci voleva proprio. E in pausa tutti a mettere la maglietta dei TAPASCIONI per l’ultimo pezzo di strada. Passiamo dal mercatino delle antichità in centro Varese e tra le auto d’epoca che faranno una gara di regolarità e via ...su’ verso Sant’Ambrogio.
La strada ormai e’ tutta in salita e le giunture (!!!) cominciano a scricchiolare ..
Ma non si demorde. Si prosegue

Atto quarto :
Pian pianino …Un pàss... un pàss... e pö un oltru pàss ci siamo! Ecco il Santuario e per noi ritardatari anche i complimenti e un applauso da parte degli amici che ci avevano preceduto di qualche minuto.

Finale :
Bellissimo, ce l’abbiamo fatta anche quest’anno. Complimenti a tutti e un grazie particolare al Sig. Alfio Monza che ci ha seguito tutta la strada con l’auto di servizio, ai Sigg. Oldani e alla Sig.ra Carla che ci sono venuti a caricare (di peso !!!!???) per riportarci a Castellanza.


Un arrivederci al 2009.
Ago

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giovedì 24 gennaio 2008

La nebbia in Valle

Ho partecipato anche io come Geppe alla manifestazione podistica di domenica scorsa sui sentieri attorno a Gorla Minore. Ho camminato per un lungo tratto con persone provenienti da Milano e il discorso non poteva che essere sul pattume, sulla discarica di Mozzate, che sembra sia destinata a ospitare parte dei poveri resti della civiltà meridionale, e sul fatto che la nostra bellissima Valle sia invasa da ogni tipo di spazzatura buttata con noncuranza a lato dei sentieri dei boschi.

Non si riesce proprio a dare una ragione a questa abitudine consolidata di menti bacate che fanno scempio di un territorio ancora bellissimo e invitante.

Nella nebbia, per la gioia dei fotoamatori, scorci di paesaggi di campagna d'altri tempi ma intervallati da visioni di cumuli di rifiuti portati li' non si capisce come e addirittura con fatica.

Un ricordo personale mi riporta indietro nel tempo quando con il Gruppo Tapascioni (non esistevano ancora le organizzazioni verdi verdine verdone e verdacce ...ed evito polemiche...) e con il misero contributo comunale di alcuni attrezzi da lavoro, avevo organizzato la pulizia della strada che porta al Museo d'Arte Moderna Pagani di Castellanza(http://www.museopagani.it/).

DA NON CREDERE : abbiamo trovato perfino una LAPIDE TOMBALE con tanto di nome e cognome nascosta tra i rovi del bosco e da una montagnola di rifiuti! Purtroppo dai vari comuni della zona nessuna risposta alla nostra richiesta su un eventuale trafugamento dal cimitero.

Ago


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