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| 50+2 Ciclocross di Solbiate Olona |
Testimonianze
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Ghioldi Lucio
Valori, che in un mondo sempre più votato al professionismo, non si sono persi nel nostro GS Solbiatese, dove uomini di valore e di grande passione sportiva hanno formato una grande famiglia del ciclocross. Quindi, un grande ringraziamento al GS Solbiatese di aver ripreso la tradizione del ciclocross con i ragazzi. PS. Anch’io ho pedalato per il GS Solbiatese
Ben 'ritrovato' ciclocross Uno sport per uomini duri, sotto il profilo agonistico, duri per superare situazioni alquanto difficili, spesso, quasi al limite dell’impossibile e, che come tali, affascinano sempre di più vaste schiere di tifosi e di sempre più numerosi protagonisti. Quattro anni dimenticati, per tutti ma non certamente per gli organizzatori e per il Presidente del GS Solbiatese, Emilio Saporiti il quale, nelle lunghe attese degli arrivi al Giro D’Italia (dove svolge importanti compiti di supporto organizzativo sulla linea del traguardo), confidava spesso il suo mai sopito desiderio di “riportare” a Solbiate il Ciclocross. E ci riuscì conseguendo un duplice anzi, triplice successo perché riportò il ciclocross a Solbiate proponendolo in prospettiva per gli anni avvenire, mettendo in campo schiere di giovani promesse, grazie anche all’aiuto dell’Amministrazione Comunale e della Federciclismo, cogliendo anche una splendida ciliegia sulla torta che, con tanta passione, aveva preparato, una ciliegia chiamata Daniele Dall’Oste che vinse la classifica individuale riservata agli esordienti. Vittoria rafforzata dallo splendido terzo posto del compagno di squadra Edoardo Talamona con la coreografia biancoverde completata da Simone Tridapalli e Stefano Colombo, classificatisi rispettivamente al sesto e settimo posto della stessa classifica. Un trionfo di squadra insomma, un’autentica certificazione del buon lavoro svolto dai Tecnici del GS Solbiatese. Parlando di “ritorno” del ciclocross a Solbiate, un ritorno che si è poi rivelato un vero e proprio rilancio coinvolgendo tanti giovani atleti, il GS Solbiatese ha confermato la sua presenza su più fronti, piazzando Mattia Nebuloni in 13ema posizione tra gli allievi al primo anno mentre tra gli allievi al secondo anno, Daniele Barzaghini, al sesto posto e Fabio Castelli all’ottavo, hanno ulteriormente contribuito al successo biancoverde che ha trovato la massima espressione collettiva classificandosi al secondo posto assoluto nella speciale classifica per Società, alle spalle della Cicli Fiorin, che vanta però un numero di corridori nettamente superiore a quelli del GS Solbiatese. Tornando dunque all’edizione dello scorso anno che, per meglio focalizzarla come edizione del rilancio, venne denominata “ 50 + 1esimo Ciclocross di Solbiate”, una intelligente trovata che dimostra ancora di più gli intenti del gruppo dirigente solbiatese legato visceralmente alla specialità del fuoristrada i cui protagonisti sono loro : “I Fanghisti”!, un gruppo di corridori che è tale solo alla partenza della gara poi, inesorabilmente, la selezione impone le sue leggi ed allora viene spontaneo incitare questi ragazzi con le classiche affermazioni di : “Un uomo solo al comando”! oppure, “Vai che sei solo” ma, se sei un uomo solo nelle retrovie, anche per te, caro ciclocrossista, dedichiamo il nostro applauso, schietto e sincero perché anche tu ti sei impegnato ed hai sofferto. Forse di più del vincitore. W Il Ciclocross!
Eppur si muove Ci sarà da soffrire, ma anche da gioire. Così vuole l’arte delle due ruote sia questa su asfalto o su terreno impervio. Ci sarà da pedalare, sudare e anche scendere di sella per caricarsi in spalle bici oggi ultraleggere, ma che con la fatica nei garoni diventano comunque macigni. E ci sarà da divertirsi. Il pubblico soprattutto, visto che l’unica fatica che dovrà fare sarà quella di battere le mani e incitare il corridore di turno che sfila e mostra il volto della fatica. Ci sarà infine da regalare un applauso a chi sale sul gradino più alto del podio e ai due cavalieri che faranno corona al vincitore accontentandosi delle piazze d’onore. Ma questa volta il battito delle mani si dovrà prolungare, perché senza nemmeno chiederlo il GS del presidente Emilio Saporiti ha concesso il bis. E ora che il ghiaccio è rotto aspettiamoci altre sorprese a venire. Se non ci fosse
bisognerebbe inventarlo Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E’ il Ciclocross di Solbiate Olona, un appuntamento di spicco dell’attività ciclocrossistica nazionale, una giornata di ciclismo fuoristrada vero, eroico, tradizionale e appassionante. La sua assenza è durata troppo, un tempo che agli appassionati è parso interminabile, poi il ritorno la scorsa stagione ciclistica invernale, quasi in punta di piedi così come il gesto atletico dei concorrenti che salgono la scalinata e ora la risalita verso quella posizione che questa manifestazione merita. Nel Gruppo Sportivo Solbiatese si mangia “pane e ciclocross”, chi siede alla tavola biancoverde è un cultore di questo tipo di fare ciclismo, questo ciclismo definito “francescano” per la sua fatica, ma anche per i suoi valori. Solbiate Olona e il suo ciclocross hanno scritto molte belle pagine del fuoristrada internazionale, ora la competizione del 15 gennaio ha una caratura regionale, ma l’entusiasmo di organizzatori e partecipanti è sempre lo stesso, tutti pronti a vivere dei momenti intensi. Il ciclocross è sinonimo di Solbiate Olona, quante volte il tracciato di gara in “valle “ è stato definito l’università del fuoristrada e la passione unita all’umiltà dei dirigenti biancoverdi consentirà nel prossimo futuro ai propositori di questo evento di riproporre , forse a breve, una gara di grandissimo livello. Il tracciato di Solbiate Olona ha tutte le caratteristiche che fanno di un percorso tutto quanto serve per fare la fortuna di una giornata ciclocrossistica: spettacolarità, passaggi tecnici, momenti che richiedono grande intensità agonistica. Questa palestra naturale è settimanalmente frequentata dai giovani del ciclismo che non disdegnano la fatica invernale, pedalata dopo pedalata sono pronti a scoprire i segreti dei “funamboli” del fuoristrada e a ripercorrerne le gesta. Con questi presupposti non si può mancare a Solbiate Olona all’ultima prova del Trofeo Lombardia Ciclocross –Memorial Lele Dall’Oste, una gara che premierà con le insegne del primato simbolo di Campione Provinciale i giovani varesini. |
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