" Il ratto delle
Sabine"
Farsa in tre atti di Moser
Gustav & Schonthan Franz
Si
presume scritta verso la fine del 1800 da i due autori Austriaci, viene subito
adottata dalle compagnie teatrali siciliane che ne realizzano edizioni in
dialetto.
Nel 1945 viene portata sul grande schermo da Totò
per la regia di Mario Bonnard col titolo di “Il professor Trombone”.
La compagnia del prof. Trombone gira per i teatri
di provincia riuscendo a guadagnare appena di che sfamarsi.
Un maestro di scuola offre dei soldi affinché si
rappresenti una sua opera in versi:
" Il ratto delle Sabine". L'ennesimo fiasco si
conclude con un parapiglia generale.
“San Giovanni decollato”
commedia
in tre atti di
Nino Martoglio
San Giovanni Decollato è il testo più
rappresentativo di Martoglio,divenne addirittura oggetto di traduzione in
veneziano,toscano,napoletano,romanesco, oltre che in castigliano e catalano. Il
successo fruttò all’autore oltre 170.000 lire di diritti, una cifra,per allora,
da capogiro.
Mastro Agostino Miciacio ciabattino, è molto
devoto a San Giovanni decollato e in cortile tiene sempre un lumino ad olio
davanti all'immagine. L'olio viene rubato tutte le notti, provocando le ire di
Agostino.
L’azione si svolge alla vigilia di San Giovanni,
con l’icona del santo venerata da Agostino a cui chiede continuamente un
miracolo, quello di non fare parlare più la moglie che, con astio ed acidulità,
si contrappone ad ogni suo desiderio.Lei è stanca di sopportare il marito, si
ribella quando può e lo fa con le sue maniere, quelle di una donna da cortile.
Solo il miracolo può generare un equilibrio di
coppia, ed il miracolo...
“Fiat Voluntas Dei”
commedia in tre atti di
Nino Martoglio
La notissima commedia di Giuseppe Macrì racconta
le vicende sentimentali e non che ruotano attorno al personaggio principale,
rappresentato da un parroco di provincia, Padre Attanasio, il quale, suo
malgrado, si trova inconsapevolmente a svolgere il ruolo di paraninfo, ma anche
timido difensore degli affari di cuore su quelli della roba. Intorno a questa
vicenda ruotano alcuni personaggi che con la loro grettezza, supponenza,
maldicenza e quant'altro, rendono la commedia particolarmente brillante e
divertente.
“Il Berretto a Sonagli”
due atti di
Luigi Pirandello
"Il
berretto a sonagli" è una rappresentazione in due atti . Il personaggio
principale è la signora Beatrice. Questa scopre da una malalingua che il marito
la tradisce e va su tutte le furie. Decide così di denunciare i due amanti. Non
si trova però nessuna prova di tradimento. Ma ormai la cosa è stata resa
pubblica, bisogna quindi trovare un modo per far tornare tutto alla normalità,
per salvare il proprio pupo, cioè l’immagine falsata che appare alle persone e
che non corrisponde alla realtà.Tutti i personaggi coinvolti decidono di far
credere alla gente che la signora Beatrice è matta.Il dramma si conclude con il
ricovero della signora Beatrice in una casa di cura.
Sicuramente anche Pirandello
voleva lanciare dei messaggi agli spettatori. Uno di questi è illustrare la
condizione della donna sia borghese che di estrazione classe in una società
considerata "perbene".Infatti le donne sono i personaggi principali della
vicenda. Pirandello vuole anche illustrare la vita dei diversi ceti sociali
all’interno della realtà siciliana agli inizi del ‘900. Con questo spettacolo
l’autore ci propone e vuole evidenziare la nostra dipendenza da ciò che gli
altri pensano di noi e da come ci giudicano e noi siamo pienamente d’accordo ! !
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